Videopoker illegale nel bar. Sequestrato dalla Finanza

Casarano. Denunciati la titolare del locale ed il titolare dell’impresa installatrice del videogioco

CASARANO – Nel retrobottega del bar, un videogioco illegale. La scoperta è della Guardia di finanza di Casarano in un Comune del Sud Salento. L’ingegnoso sistema si basava sulla presenza di una doppia scheda, collocata all’interno del videogame che consentiva la fruizione, attraverso cinque biglie numerate, di giocate in cui era insito il gioco d’azzardo del poker. I militari hanno sequestrato il videopoker ed il relativo incasso, 25 euro, ed hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Lecce la titolare del locale, una 40enne del posto, ed il titolare dell’impresa installatrice del videogioco. Gli apparecchi sprovvisti di collegamento in rete oltre a non poter elargire vincite in denaro, non devono presentare alcun elemento aleatorio nella giocata. Le difficoltà del gioco, quindi, anche in presenza di componenti di casualità, devono poter essere superate esclusivamente dall’abilità soggettiva dell’utente. Gli apparecchi che consentono legalmente vincite in denaro, devono essere collegati alla rete telematica dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.

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