Aggredisce la compagna. Lei va all’ospedale, lui in carcere

Tricase. In manette Vito De Iaco, noto ai poliziotti per altri casi di stalking verso la ex moglie

TRICASE – L’ultima aggressione è stata la più grave e le è costata l’asportazione della milza. Rotta in seguito alle percosse del fidanzato geloso. Così lui, Vito De Iaco, geometra 36enne di Tricase, è finito in carcere; e lei all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, in seguito a quel dolore al fianco che nessun farmaco aveva alleviato. Ma la donna ha riferito di subire violenza di questo tipo da parte del compagno da circa sei mesi. E lo ha riferito, dopo aver dichiarato di avere paura a lasciare l’ospedale e a ritornare a casa. De Iaco è stato arrestato ieri dai poliziotti della Sezione “Reati contro la persona” su disposizione del giudice per le indagini preliminari Carlo Cazzella, su richiesta del pm Giuseppe Capoccia. Ma l’uomo non era totalmente sconosciuto alle forze dell’ordine; il suo nome compariva già nei terminali per le accuse di stalking nei confronti della ex moglie. Ed infatti anche la compagna ha riferito di altri episodi, alcuni anche gravi, che le causarono, in varie occasioni, la frattura della costola, del dito mignolo e vari lividi in tutto il corpo. Nell’ultimo caso, l’uomo però ha anche tentato di impedire ogni comunicazione della sua vittima con l’esterno, facendole sparire i telefoni cellulari, il portafogli ed il certificato medico in cui veniva accertata la grave lesione subita. I poliziotti hanno ritrovato tutto durante una perquisizione domiciliare.

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