Alienazioni di immobili. Monosi difende il suo operato

Lecce. L’assessore ai Tributi replica alle accuse del centrosinistra

LECCE – “In un clima di campagna elettorale che dovrebbe centrare temi di programmazione e sviluppo torna, ripetitivo e ridondante, il rumore distonico di Antonio Rotundo sul processo delle alienazioni che virtuosamente ha consentito al Comune di mantenere quella competitività e solidità che altre Amministrazioni ci invidiano”. L’assessore ai Tributi del Comune di Lecce Attilio Monosi replica alle accuse del centrosinistra ed in particolare di Antonio Rotundo sulla scelta di aver scelto le alienazioni di immobili comunali per far cassa e risollevare le sorti delle tasche leccesi. “Aver realizzato svariati milioni di euro con procedure trasparenti e cristalline è per me un fiore all’occhiello – dice Monosi -. Molte Amministrazioni comunali, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, hanno assunto informazioni sul procedimento esemplare intrapreso che è diventato un modello per l’Italia intera. Abbiamo creato valore da terreni agricoli; abbiamo creato le condizioni per alimentare il mercato dell’edilizia e dell’occupazione; abbiamo razionalizzato le aree urbanistiche; abbiamo risanato il bilancio comunale. Si vergogni Antonio Rotundo quando getta fango su un’operazione che i suoi stessi consiglieri comunali hanno avuto modo di apprezzare in aula consiliare e che lui tenta invece di demonizzare. Trovi, piuttosto, il consigliere Rotundo, argomenti di programmazione da proporre ai cittadini in questo ultimo scorcio di campagna elettorale”.

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