Una megastazione di carburante nell’area naturale

Soleto. La denuncia di Forum Ambiente & Salute ed una proiezione sulla trasformazione dell’area

SOLETO – “Dopo la devastazione fotovoltaica industriale e selvaggia a Soleto si continua a consumare preziosissimo territorio agricolo vergine in nome di un inquietante, nefasta e miope visione di ‘sviluppo’”! E’ la denuncia del gruppo ambientalista Forum Ambiente & Salute che su facebook si è cimentato in una proiezione di fantasia su come potrà apparire l’area naturalistica una volta che la stazione di distribuzione carburanti e stoccaggio di gas sarà realizzata. “Una richiesta di un mega distributore/stoccaggio di carburanti e gas per autotrazione sostanze altamente tossiche e pericolose – si legge sulla pagina facebook del gruppo – sarà posizionata nel bel mezzo di un'area agricola e rurale di altissimo pregio, area dove sono presenti ben due siti di interesse comunitario (Sic) aventi specie vegetali autoctone uniche! Per non parlare dell'importantissima area olivetata di pregio con tantissimi esemplari arborei plurisecolari e monumentali assieme ad un'importantissima e tutelata macchia con essenze mediterranee e querce e arbusti officinali autoctoni habitat naturale che la follia dell'uomo vorrebbe cancellare sotto tonnellate di cemento e bitume”. Ecco le foto della proiezione in otto fasi realizzata dal Forum

Soleto fase 1

Soleto fase 1

Soleto fase 2

Soleto fase 2

Soleto fase 3

Soleto fase 3

Soleto fase 4

Soleto fase 4

Soleto fase 5

Soleto fase 5

Soleto fase 6

Soleto fase 6

Soleto fase 7

Soleto fase 7

Soleto fase 8

Soleto fase 8

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!