Unione ciechi ed ipovedenti. Primi passi dell’Asl

Lecce. In seguito all’articolo del Tacco, la Asl ha voluto incontrare l’associazione per rimediare alle mancanze

LECCE – Buone nuove per la sezione leccese dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti. L’associazione, che aveva lamentato scarsa sensibilità da parte dell’Asl locale verso alcune problematiche – disservizi, ritardi e mancato trasferimento di finanziamenti spettanti per legge – fa sapere che, anche a seguito del nostro articolo (la vicenda è riassunta qui https://www.iltaccoditalia.info/sito/index-a.asp?id=19706), la situazione è cambiata. “Vi è stato – si legge in una lettera firmata dal presidente, Antonio Maggiore – un avvicinamento da parte della Asl nei confronti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Abbiamo infatti avuto un incontro con il direttore generale e con il dirigente del Servizio riabilitazione della Asl e se le premesse possono considerarsi promesse, queste sono da valutare positivamente”. Nel comunicato, inoltre, si fa una precisazione in merito al mancato trasferimento di fondi previsti dalla legge nazionale 284 del 1997. E’ dal 2006 che i finanziamenti – si evidenzia – non giungono a destinazione istituzionale. Si sa per certo, che dal Ministero della Salute sono stati trasferiti in Regione con vincolo di destinazione, “ma – continua il comunicato – sappiamo anche che dalla Regione non sarebbero mai stati destinati alla struttura che ne deve beneficiare. Ciò non significa però che siano stati utilizzati diversamente dall’Azienda sanitaria locale di Lecce”.

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