Cantine Due Palme acquisisce San Gaetano di Lizzano

Cellino San Marco. Altri 200 ettari e nuovi 160 soci per l’azienda presieduta da Angelo Maci. Che già pensa a nuove sfide

CELLINO SAN MARCO – È stata un’assemblea molto partecipata quella nel corso della quale si è sancita l’acquisizione da parte di Cantine Due Palme dell’azienda vinicola San Gaetano di Lizzano. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Angelo Maci che porta a casa un nuovo importante risultato per i 1000 soci dell’azienda di Cellino San Marco. “Si amplia la famiglia, cresce il gruppo e crescono le possibilità di offerta – ha commentato Maci -. In un momento storico in cui le esportazioni di vino italiano segnano dei record storici, sfiorando per la prima volta l’importo record di 4 miliardi di euro, noi ci attrezziamo per arricchire ulteriormente la nostra offerta commerciale che con questa incorporazione di uomini, mezzi e soprattutto di vigneti, ci consentirà di produrre anche il primo primitivo Dop e del Lizzano Dop”. Con l’acquisizione di Cantina San Gaetano, la terza dopo l’acquisizione quelle dell’ex Riforma di Cellino San Marco nel 2004 e della cantina sociale Angelini di san Pietro Vernotico nel 2008, si modifica l’asset aziendale di Due Palme. Ai 2200 ettari se ne aggiungono altri 200 e ai 1000 soci se altri 160. Cantine Due Palme, con i suoi 24 punti vendita sparsi in tutta Italia, si attesta tra le aziende leader in Puglia per input in termini di Pil. Sono 20 i milioni di euro investiti sul territorio pugliese negli ultimi 11 anni dall’azienda che si attesta a registrare un fatturato di 20 milioni di euro annui e una produzione di 7 milioni di bottiglie. “Ma le sfide ci appassionano – aggiunge Maci – e per il prossimo futuro immaginiamo di aumentare ulteriormente il numero di bottiglie prodotte, senza mai rinunciare alla qualità e alla cura del nostro prodotto”. Un plauso all’iniziativa è giunto dall’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Stefàno, con l’auspicio di “poter rinsaldare i successi già conseguiti e di continuare così ad essere ambasciatori della nostra migliore Puglia”. Di capacità di superare la crisi internazionale, ha parlato l’europarlamentare Paolo De Castro, presidente della commissione europea Agricoltura e presidente onorario della Due Palme, nel suo messaggio inviato ai presenti, sottolineando come “la recente costituzione del gruppo di alto livello sul settore vinicolo e, seppur indirettamente, la prossima grande riforma della politica agricola comune, rappresentano i due prossimi appuntamenti comunitari per offrire un ulteriore spinta di sviluppo ad uno dei settori più importanti del sistema agroalimentare europeo”. Prossimo appuntamento al 18 marzo quando nell’ambito dell’assemblea straordinaria della San Gaetano si prenderà atto dell’avvenuta incorporazione e si potrà dare il via ad una nuova fase della viticoltura pugliese.

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