Colitti jr, al via il processo d’appello

LECCE – Si aprirà oggi il processo d’appello nei confronti di Vittorio Colitti jr, il ragazzo, 17enne all’epoca dei fatti, nel 2008, accusato di aver ucciso con 24 coltellate, assieme al nonno suo omonimo, il consigliere provinciale dell’Italia dei valori Peppino Basile. Il giovane è stato assolto in primo grado lo scorso 27 gennaio 2012, dopo 32 udienze del processo svoltosi nel Tribunale per i minorenni con la formula “per non aver commesso il fatto”. Ecco la lettura della sentenza da parte del giudice Aristodemo Ingusci:

Ma il capo della Procura per i minorenni Maria Cristina Rizzo impugnò la sentenza “per manifesta illogicità ed incompletezza della motivazione”. Da oggi l’accusa sarà costituita dal procuratore generale Giuseppe Vignola e dal pm Giovanni De Palma; presidente-relatore sarà Rodolfo Boselli. La difesa è sempre nelle mani di Francesca Conte e Roberto Bray affiancati da Marco Castelluzzo. Ma già dall’udienza di oggi si prospetta una dura battaglia; l’accusa ha chiesto infatti la trascrizione di alcune intercettazioni ed una perizia psicologica-psichiatrica sulla bambina che, a cinque anni, sarebbe stata testimone oculare dell’omicidio. Secondo la difesa invece le intercettazioni non andrebbero trascritte in quanto già in primo grado la pm Francesca Filoni non le ritenne importanti; sulla perizia alla piccola, è stato invece ricordato che a quell’età i suoi ricordi potrebbe essere stati influenzati dai racconti della famiglia.

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