Amministrative. De Masi ci pensa

Casarano. L'appello a candidarsi dell’associazione che si è costituita attorno all’ex sindaco non l’avrebbe lasciato indifferente. Poco tempo per decidere

CASARANO – “Ci sta pensando”. Sulla discesa in campo di Ivan De Masi rimane l’incertezza. Dal muro di riserbo che protegge il sindaco uscente filtrano poche ma significative indiscrezioni. La lettera-appello che l’associazione politico-culturale che porta il suo nome ha pubblicizzato l’altro ieri avrebbe almeno scalfito la certezza marmorea che De Masi aveva fin qui manifestato. Dopo il fatidico 5 aprile 2011, quando undici consiglieri comunali, con le loro dimissioni, fecero cadere il governo cittadino, l’ultimo sindaco di Casarano si era chiuso in un silenzio assoluto e aveva detto ai suoi collaboratori che mai avrebbe più messo piede nell’agone politico locale. Il silenzio che si è imposto lo mantiene ancora. Ieri, infatti, De Masi non ha voluto commentare la lettera-appello dei suoi, ma dal suo entourage fanno sapere che la missiva “gli ha fatto naturalmente piacere” e che sta pensando sul da farsi: se continuare a mantenersi a margine della vita politica cittadina oppure accettare la sfida per rilanciare una “nuova primavera” (così viene definita nella lettera), ossia una nuova fase politica che riprenda il discorso interrotto il 5 aprile 2011. De Masi vorrebbe, però, ricompattare la coalizione che ha terminato il suo mandato. “Casarano Sempre”, Partito Socialista, Io Sud, e “Casarano città di valori” sono rimasti fedeli. All’appello manca “Liberacittà”, ossia il movimento di Francesca Fersino, vice sindaco uscente. Ma la bancaria, uno dei quattro candidati sindaco già ufficializzati, ha da tempo cominciato la sua campagna elettorale e un suo passo indietro è veramente difficile, per non dire impossibile. La lettera-appello dell’associazione De Masi auspica, tuttavia, un impegno come coalizione alle prossime Amministrative per non disperdere consensi. “I nostri elettori, i nostri concittadini tutti – si legge nella lettera – ci chiedono spesso di te. Ci chiedono, ogni giorno, di unire le forze perché ancora confidano in quell'idea di città”. Rimane poco tempo per decidere.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!