Le famiglie si indebitano sempre più. Ma a rate. E preferiscono gli sportelli on line

Lecce. Cresce il credito al consumo da parte delle famiglie leccesi. Lo dice una ricerca 'Prestitempo'. Mentre Unicredit registra un'impennata nell'uso del web

LECCE – Segnali di ripresa per il credito al consumo in provincia di Lecce con le erogazioni (1,4 miliardi di euro) che a fine settembre 2011 sono in crescita dell’1,5% rispetto a marzo dello stesso anno. A darne notizia è Prestitempo, divisione del Gruppo Deutsche Bank specializzata nel credito alle famiglie, in occasione del lancio di db contocarta, che funziona sia come carta di credito (ricaricabile fino a 50mila euro) sia come conto corrente di base, e che nella fase di lancio sarà a canone zero. La ripresa del credito al consumo ha riguardato tutte le province pugliesi. Barletta-Andria-Trani (+7,7% e 544 milioni di euro) e Brindisi (+2,2% e 786 milioni di euro in totale) sono le province a maggiore crescita. In aumento le erogazioni anche a Taranto (+1,7% e 1,3 miliardi di euro) Foggia (+1,3% e oltre 1 miliardo di euro) e Bari (+0,7% e 2,4 miliardi di euro). A livello regionale le erogazioni del credito al consumo si sono incrementate dell’1,7% per un totale di quasi 8 miliardi di euro a fine settembre 2011. (Fonte database Bankitalia) Prestitempo nel 2011 ha registrato, in controtendenza rispetto al mercato sceso dell’1,7%, un aumento nelle nuove erogazioni di circa il 2%. In Puglia il trend è stato particolarmente positivo con nuove erogazioni per 250 milioni di euro (di cui 86 milioni in provincia di Bari, 31 milioni a Brindisi, 14 a Barletta-Andria-Trani, 20 a Foggia, 51 a Lecce e 54 a Taranto). // Unicredit: Uso del web, impennata a Lecce L’innovazione tecnologica è oggi uno dei motori dell’evoluzione degli atteggiamenti dei cittadini nella vita di tutti i giorni. Questo assunto è ancor più valido in un settore, quello bancario, in cui profondi e radicali sono stati i cambiamenti nei modelli di business e di interazione tra banca e cliente. Questo processo, che procede in maniera inesorabile ormai da alcuni anni, sembra però avere avuto un’accelerazione straordinaria a Lecce e provincia dove UniCredit ha registrato nel terzo trimestre 2011 tassi di accesso ai propri canali digitali decisamente elevati con l’87% dei prelievi, oltre il 60% dei versamenti di assegni e contanti effettuati sul conto corrente e il 76% dei pagamenti effettuati dalla clientela tramite online banking, ATM e chioschi multifunzione. Se a ciò si aggiungono i dati dello stesso periodo relativi alle operazioni di pagamento delle imposte (77%) e delle disposizioni di bonifico (86,7%) effettuate tramite canali evoluti si può avere un quadro completo della tendenza in atto. Questi trend di crescita sono stati favoriti da forti investimenti e dall'affidabilità di un servizio all’avanguardia. “Grazie a un servizio di internet banking al primo posto in Italia con 3 milioni di clienti e 240 milioni di accessi ogni mese, al parco ATM il più ampio in Italia (oltre 8.000 terminali) e al servizio di mobile banking (primo per gradimento della clientela su Apple store) – si legge in una nota di Unicredit – si propone un nuovo modello di relazione tra la banca e i propri clienti. L’obiettivo è infatti quello di considerare la multicanalità in un’ottica nuova, che integri le opportunità e i vantaggi derivanti dalla maggiore accessibilità e mobilità fornite delle tecnologie con l’indispensabile rapporto personale di consulenza”. Questa filosofia ha portato a creare sul territorio di Lecce sei “filiali ad alta automazione” che, grazie agli elevati livelli di utilizzo dei canali evoluti, hanno ridotto il servizio di cassa tradizionale per dedicarsi maggiormente all’ascolto e alla consulenza al cliente. “Per supportare la spinta alla multicanalità – continua la nota -, i 39 sportelli di UniCredit a Lecce e provincia mettono a disposizione della clientela una rete di 50 ATM evoluti (abilitati al versamento banconote ed assegni), 27 ATM tradizionali e 40 chioschi multifunzione o con postazione pc. Queste infrastrutture sono state apprezzate dai clienti anche per l’acquisto di prodotti semplici: sono oltre 2000 i prodotti acquistati in un anno dai clienti di Lecce grazie al supporto dei canali alternativi, di cui circa 250 prestiti per un controvalore di circa 3,6 milioni di euro di erogato. In crescita anche le richieste di apertura conto corrente attraverso i canali diretti, sono oltre 300 i nuovi clienti della provincia che hanno scelto Unicredit attraverso la multicanalità”.

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