Molestie al lavoro. Rinviato a giudizio

Lecce. Avrebbe chiuso una giovane collaboratrice in uno sgabuzzino tentando di abusare di lei. A processo Elio Pizzolante

LECCE – Si aprirà il prossimo 4 giugno il processo nei confronti di Elio Pizzolante, 52enne originario di Acquarica del Capo, chef del ristorante situato all’interno di un agriturismo del Basso Salento. L’uomo risponde di violenza sessuale. Secondo la pm Stefania Mininni avrebbe tentato di abusare sessualmente di una 20enne salentina, al suo terzo giorno di lavoro presso l’agriturismo. Stando alla denuncia della giovane, che ha fatto partire l’inchiesta, il 52enne avrebbe avuto da subito un atteggiamento molesto nei suoi confronti fino a che, al terzo giorno di lavoro, non l’avrebbe chiusa in uno sgabuzzino tentato di abusare di lei. La ragazza di sarebbe divincolata e così sarebbe riuscita a scappare ed a riferire la triste storia alla madre e poi alle forze dell’ordine. Oggi l’udienza preliminare, nel corso della quale il gup Nicola Lariccia ha disposto il rinvio a giudizio dinanzi ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce. La ragazza si è costituita parte civile con l'avvocato Giovanni Chiffi, chiedendo il risarcimento del danno subito anche per la perdita del lavoro.

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