Imprese balneari. Insieme per contare di più

Lecce. Nasce il Consorzio Assobalneari & Servizi al turismo. Siglato anche un patto con la Federazione Antiracket pugliese

LECCE – Nasce nel Salento il primo “Consorzio Assobalneari & Servizi al Turismo”: è stato presentato ieri pomeriggio, durante l’assemblea di Assobalneari Salento e Puglia – Federbalneari, il nuovo organismo che riunirà le imprese balneari che fanno capo all’associazione. Un consorzio, senza fini di lucro, per contare di più e rendere più efficaci servizi ai clienti e lotta all’erosione costiera. All’ordine del giorno anche un protocollo d’intesa tra Federazione Antiracket e Assobalneari Salento Federbalneari. L’assemblea si è svolta, a partire dalle 16, presso la sala convegni di Aligros Lecce, davanti ad una platea formata dagli operatori di Lecce, Brindisi e Taranto che aderiscono ad Assobalneari. Presenti Mauro Della Valle, presidente Assobalneari Salento Federbalneari; Renato Papagni, presidente nazionale di Federbalneari Italia; Mariantonietta Gualtieri, presidente Puglia Federazione Antiracket e Antimafia; Salvatore Di Mattina, presidente regionale di Assobalneari Federbalneari; avvocato Danilo Lorenzo, consulente legale Assobalneari; Fabrizio Santorsola, vicepresidente regionale Assobalneari Fedebalneari Italia; Giuseppe Mancarella, tesoriere di Assobalneari Fedebalneari Puglia. Il presidente Renato Papagni ha scelto il Salento per relazionare sul confronto tenuto a Roma lo scorso 23 febbraio tra i ministri Gnudi e Moavero e le associazioni di categoria dell’imprenditoria balneare. Federbalneari ha proposto una deroga alla direttiva Bolkestein chiedendo che le concessioni demaniali in vigore non rientrino nelle procedure a evidenza pubblica e prevedendo tale metodo solo per le nuove aree demaniali ancora da assegnare. Una proposta accolta favorevolmente dal Governo, che prenderà in considerazione la possibilità di valutare una deroga. Intanto, gli imprenditori balneari uniscono le forze per dare vita al primo Consorzio di imprese del settore nel Salento, volto essenzialmente alla crescita economica e qualitativa degli stabilimenti. “Ritengo che il Consorzio, per Assobalneari Salento, rappresenti la ciliegina sulla torta di un lavoro che parte da lontano – ha dichiarato Della Valle -. Ormai abbiamo consolidato una forza culturale e associativa all’interno della stessa rappresentanza. Il Consorzio ci permetterà di essere garantiti anche dal punto di vista imprenditoriale. Ci sono molte risorse disponibili, ma non ancora utilizzate, che permetteranno di intervenire in maniera più efficace anche in tema di tutela ambientale e combattere unitariamente, ad esempio, il fenomeno dell’erosione costiera. Durante l’assemblea ho lanciato l’idea di acquisire due draghe per l’area adriatica e l’area ionica, che potrebbero intervenire come un ‘118’ ogni volta che la costa presenta un’emergenza”. Fondamentale nel percorso di crescita delle aziende anche il protocollo stretto con la Federazione che lotta contro il racket e l’usura. “Una volontà che credo sia insita nella capacità di fare impresa con trasparenza e onestà – ha aggiunto Della Valle –; con questo obiettivo nasce il protocollo siglato con la Federazione. In questi momenti di crisi, in cui anche l’erosione rappresenta una criticità per l’azienda, dobbiamo evitare con tutte le forze che qualcuno possa pensare di affidarsi a organizzazioni criminali. Creare questo patto è una garanzia per gli stessi imprenditori”.

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