‘Appartarsi’ in bagno. Incongrua punizione della scuola maschilista

Bassano del Grappa. Un giorno di sospensione a lui; tre a lei. Due pesi e due misure, a seconda dei sessi, per la ricerca dl “frutto proibito”

Di Giacomo Grippa BASSANO DEL GRAPPA – La vicenda dei due studenti che amoreggiavano a scuola nella toilette dei maschi, puniti con la sospensione di un giorno per lui e quattro per lei, ripropone anche il problema eluso della educazione sessuale dei giovani. Come non ricordare la sanzione che colpì nel 1967 il giornale studentesco “La Zanzara” del liceo Parini di Milano che ne aveva iniziato l'approfondimento? Ma sul caso della scuola Einaudi di Bassano del Grappa meraviglia non solo l'attivazione del preside dopo la diffusione dell'impresa dei giovani, quanto la diversa sproporzionata gradazione della pena. Già considerata maschilista. Non si sa se la stessa misura sarebbe stata inflitta al contrario se fosse stato lo studente a sconfinare nel bagno delle femmine. Meraviglia che l'atto impuro consumato sia stato sanzionato con un giorno di sospensione, mentre il solo sconfinamento nel bagno di sesso opposto con tre (+1). Resta da chiedersi quale attenzione educativo-formativa viene riservata ai giovani, al problema di come matura in loro “la conoscenza del frutto proibito”, per la verità già vietato agli adulti dai tempi dell'Eden.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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