Scritta ingiuriosa nei confronti di Motta

Vernole. Il procuratore minimizza l’accaduto. Sabato scorso la relazione della Procura ha fatto riferimento ad un episodio verificatosi a Vernole

VERNOLE – Due parole: “Motta infame”. Il significato, però, è pesante. E’ la scritta ingiuriosa nei confronti del procuratore Cataldo Motta che è comparsa sabato mattina su un muro di via Tripoli a Vernole, una strada centrale e molto trafficata. Bomboletta spray a vernice rossa. Ed un anonimo autore. La segnalazione ai carabinieri è arrivata da un cittadino. La scritta è stata subito rimossa; è rimasta sul muro giusto il tempo di fotografarla e effettuare tutti i necessari accertamenti e rilievi. Il diretto interessato, Motta, non dà peso alla cosa, non la collega ad alcun episodio particolare e la archivia come una bravata come tante. E forse è solo un caso se proprio sabato si è tenuta la consueta relazione del procuratore sull’attività della Procura e della Direzione distrettuale antimafia; un caso, probabilmente, anche il fatto che, proprio in quella relazione, Vernole sia stata citata in riferimento all’episodio dei fuochi d’artificio sparati alla scarcerazione di Andrea Leo, ritenuto un esponente di rilievo di un gruppo malavitoso della zona. I carabinieri indagano. L’Amministrazione comunale ha subito pubblicamente condannato l’accaduto.

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