Immobili all’asta. Le denunce di Marrella

Casarano. Quattro beni in vendita. Il capogruppo del Pdl evidenzia irregolarità nella costituzione della società di cartolarizzazione e degrado degli edifici

CASARANO – A giorni scadranno i bandi per la presentazione delle offerte relative alla vendita, mediante asta pubblica, di quattro beni comunali (immobile di contrada Botte, ex ufficio sanitario, impianti sportivi in zona industriale e area attigua agli stessi impianti) che la società di cartolarizzazione Casarano Città Contemporanea sta riproponendo, dopo che la prima asta è andata deserta. Sulla questione ritorna Giampiero Marrella, capogruppo consiliare uscente del Pdl, che nuovamente denuncia come la costituzione della società di cartolarizzazione sia stata una “palla al piede” per il Comune, incidendo negativamente sul bilancio. Inoltre avrebbe operato ed opererebbe ancora inseguito ad atti non regolari, come gli atti di compravendita firmati dall’allora sindaco, che non aveva la facoltà di farlo. Conseguenza di ciò sarebbe un innalzamento eccessivo dei costi, circa 400mila euro tra spese tecniche, consulenza, personale ad organi amministrativi e di controllo, ai danni delle casse dell’Ente. Inoltre nessun bene sarebbe stato oggetto di interventi ed azioni che ne migliorassero l’efficienza gestionale. “Anzi – aggiunge Marrella – basti vedere lo stato degli immobili per comprendere che a di tutto ciò è stato fatto, nemmeno l’ordinaria manutenzione. Un risultato è stato comunque raggiunto dall’amministrazione uscente, per il tramite della società Casarano città contemporanea, quello di creare inquietudine ed angoscia tra chi a vario titolo occupa alcuni immobili: è il caso degli operatori commerciali del mercato rionale di contrada botte che a giorni potrebbero ritrovarsi senza una adeguata soluzione alternativa, visto che quella del trasferimento della propria attività presso il mercato di via Matino non è, almeno al momento, praticabile in quanto i box che dovrebbero ospitarli necessitano di vari interventi di ristrutturazione, come del resto l’intero immobile che va certamente ripensato ed adeguato per consentire a tutti gli operatori commerciali presenti all’interno di svolgere le proprie attività nelle migliori condizioni possibili”. Il degrado dei campetti sportivi

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Altro caso segnalato da Marrella è quello dell’ex ufficio sanitario dove ha trovato ospitalità per anni l’associazione nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra. Nel dicembre scorso l’associazione è stata raggiunta da un provvedimento di sgombero locali. Marrella si rivolge dunque alla commissaria Erminia Ocello alla quale chiede di individuare altre soluzioni per evitare che gli eroi di guerra si ritrovino senza una sede dove esporre i ricordi di vita.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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