Tentano il furto, ma il proprietario li insegue

Trepuzzi. Quando il titolare del podere su cui avevano messo gli occhi è arrivato sul posto, li ha temporaneamente bloccati e poi ha avvisato i carabinieri

TREPUZZI – Erano evidentemente a caccia di attrezzi agricoli e simili Antonio Valzano (classe ’54, di Surbo) e G.P., un suo complice 50enne con piccoli precedenti, quando ieri pomeriggio hanno scelto di “visitare” un podere che si trova a Trepuzzi in contrada “San Luca”. Non immaginavano, probabilmente, che di lì a poco sarebbero caduti nella rete dei carabinieri della Stazione di Trepuzzi. Intorno a mezzogiorno i due erano giunti sul posto con un furgone di proprietà dello stesso Valzano e lì avevano cominciato a rovistare, riuscendo a sottrarre materiale custodito in un casupola adibita a magazzino. Non avevano calcolato però che il proprietario del fondo si sarebbe presentato lì per una giornata da dedicare alla cura degli alberi e li avrebbe sorpresi nel bel mezzo della loro azione.

attrezzi da scasso

Gli attrezzi da scasso rinvenuti nel furgone dei due malviventi L’uomo, un 75enne di Trepuzzi, che lì era stato accompagnato dal figlio, si è lanciato verso i delinquenti, riuscendo a bloccare per qualche istante Valzano. La presa non ha resistito a lungo agli strattoni del malvivente che è riuscito a divincolarsi e a rimettersi alla guida del proprio furgone insieme al complice. Di qui la fuga rocambolesca, durante la quale i due hanno rischiato di investire il derubato che si era posto sulla strada di accesso per bloccare la marcia del veicolo. L’immediato allarme ha però permesso ai carabinieri di intervenire sul luogo e di raccogliere tutti gli elementi utili all’identificazione dei due uomini. È dunque iniziata una battuta di ricerche estese in tutta l’area circostante, durata oltre un’ora e spintasi sin dentro l’abitato di Surbo. E proprio nelle strade di campagna che si diramano nella periferia della città è stato intercettato il furgone: a bordo, ancora i due camplici e la refurtiva, che è stata poi restituita al proprietario.

Antonio Valzano

Antonio Valzano Ai polsi di Valzano sono scattate le manette per rapina impropria (l’aver usato violenza per assicurarsi la fuga dopo il furto), che gli è valsa la misura degli arresti domiciliari su disposizione del pm Giuseppe Capoccia. Per il complice, al momento, sono stati rilevati gli estremi per una denuncia in stato di libertà, sempre per lo stesso reato. Entrambi dovranno poi rispondere di possesso ingiustificato di grimaldelli.

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