Burocrazia zero. Presto il protocollo d’intesa

Lecce. Accordo interistituzionale oggi in Prefettura per l’avvio delle procedure per l’istituzione delle Zbz

LECCE – Su invito del prefetto di Lecce Giuliana Perrotta, si è riunito questa mattina in Prefettura un tavolo di lavoro per fare il punto della situazione sulle Zone a Burocrazia Zero (Zbz). Prefettura di Lecce, Regione Puglia e Comune di Lecce, per quanto di loro competenza, si sono impegnati ad avviare le procedure per la costituzione delle Zbz in perfetta intesa e sintonia. A questo proposito nei prossimi giorni verrà formalizzato un protocollo d’intesa al fine di manifestare concretamente l’interesse e la volontà di istituire l’Ufficio Locale del Governo per la città di Lecce, passaggio fondamentale per evitare di perdere i quasi quattro milioni di euro che verranno erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico, risorse legate all’istituzione della vecchie Zone franche urbane (Zfu), introdotte dalla Finanziaria 2007 (Legge n. 296/2006), ora trasformate in Zone a burocrazia zero (Zbz), estese in tutta Italia ed in via sperimentale fino al 31 dicembre 2013. “Mi auguro – ha ribadito il sindaco Paolo Perrone – che questo sereno sistema di lavoro interistituzionale possa giovare all’intera procedura sperimentale al fine di evitare di perdere risorse significative per il nostro territorio già assegnate dal Ministero competente dal 2008”. 27 gennaio 2012 Zone a burocrazia zero. Perrone sollecita, Capone: 'Pronta' LECCE – Primi passi per l’istituzione delle “Zone a burocrazia zero” a Lecce. Si tratta delle vecchie “Zone franche urbane (Zfu)”, introdotte dalla Finanziaria 2007 (legge n. 296/2006) poi estese in tutta Italia ed in via sperimentale fino al 31 dicembre 2013. Il sindaco di Lecce Paolo Perrone nelle scorse ore ha inviato una lettera al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola per chiedere di attivarsi per quanto di propria competenza per non perdere il finanziamento ministeriale. In effetti si tratta di una somma non di poco conto: 3.900.508 euro in tutto, di cui 1.951.046 euro per l’anno 2012 ed 1.951.046 euro per il 2013. Da spendere entro il 31 dicembre 2013. Da parte sua Loredana Capone, vicepresidente della Regione e vincitrice delle Primarie leccesi del centrosinistra, dunque ufficialmente candidata alla carica di sindaco di Lecce, ha garantito il massimo impegno per la causa, riferendo di aver scritto alla collega di Giunta Maria Campese, responsabile della Semplificazione amministrativa, per chiedere di mettere in atto tutte le procedure necessarie per istituire a Lecce le Zbz. “Aspettiamo una convocazione del prefetto per discutere di questa opportunità tutti insieme attorno ad un tavolo”. Le semplificazioni amministrative previste per le Zone a burocrazia zero di nuova istituzione sono riservate alle sole nuove iniziative produttive costituite dopo il 1° gennaio 2012. I vantaggi per la città derivano dal fatto che i procedimenti per la concessione di autorizzazioni ad aprire un’attività sono avviato solo dall’ufficio locale del Governo, la Prefettura, e i provvedimenti devono essere adottati entro 30 giorni dall’avvio. E’ necessario discutere la perimetrazione della zona a burocrazia zero.

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