Per 30 euro in più al mese. Operai edilizia: ‘Nuovo contratto o sciopero’

Lecce. Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil chiedono ad Ance Lecce il rinnovo del contratto per 12mila operai

LECCE – Si tratta di poche decine di euro in più al mese, ma che per quasi 12mila famiglie della provincia di Lecce rappresentano un piccolo sollievo al crescente costo della vita. Sono tanti infatti lavoratori che attendono ormai da un anno il rinnovo del contratto integrativo provinciale che, a conti fatti, porterebbe a far lievitare la busta paga da un minimo di 340,44 euro ad un massimo di 510,72 euro l’anno. Diversi incontri tra la sezione edile di Confindustria e un sit-it dei lavoratori davanti alla sede dell’associazione degli imprenditori, non hanno dato – dicono i sindacati – alcun frutto. I sindacati annunciano che se le associazioni datoriali non ottempereranno al più presto all’obbligo di legge, previsto dall’articolo 38 del contratto collettivo nazionale del lavoro – settore edile, attiveranno tutte le forme di protesta necessarie. “L’Ance, l'associazione di rappresentanza degli imprenditori edili industriali di questo territorio – scrivono i sindacati – di fatto rallenta la trattativa sul rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale dimostrandosi indisponibile e sfuggente alle proprie responsabilità di parte contrattuale e mettendo in crisi le regole stabilite nel Contratto collettivo azionale del Lavoro di categoria. Questo rinnovo costituisce un appuntamento importantissimo su cui il nostro territorio è gravemente in ritardo: il contratto nazionale di categoria, nel quale erano esplicitati tempi e modi di attuazione della contrattazione di secondo livello, è stato sottoscritto ormai il 19 aprile 2010. Le scadenze che vi erano previste (Art. 38 CCNL in edilizia) sono già superate da un pezzo: luglio 2011 per l’adeguamento dell’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR), gennaio 2011 per l’aggiornamento di tutte le altre indennità. I lavoratori non chiedono la luna (si tratta di poche decine di euro al mese che, però, per un lavoratore significano tanto), né questo rinnovo investirebbe chi i soldi non li ha perché riguarderebbe solo le aziende in salute. Ma tant’è: sembra che la crisi economica globale sia diventata una scusa per negare ai lavoratori anche i diritti più basilari”. // Quanti soldi in più in busta paga Ipotesi di simulazione EVR (elemento variabile della retribuzione) con l’aggiornamento previsto dal contratto integrativo provinciale: Percentuale massima: + 6% Valore mensile: 42,56 euro Percentuale: +5% Valore mensile: 35,47 euro Percentuale: +4% Valore mensile: 28,37 euro A questo andrebbero anche aggiunti – dicono i sindacati – gli adeguamenti delle indennità, in particolare: l’indennità di mensa e l’indennità chilometrica per lavori fuori zona e per trasferta. Valori assolutamente non trascurabili, visti gli aumenti considerevoli dei costi sui consumi di carburanti e generi alimentari. // Quanti lavoratori e quante aziende Nella provincia di Lecce sono 11.529 i lavoratori del settore edile interessati dal rinnovo del Contratto integrativo provinciale, di cui: 9.316 i lavoratori censiti in Cassa Edile, 2.213 i lavoratori censiti da Edilcassa. Le aziende della provincia che dovrebbero adempiere a questo aggiornamento, una volta conclusa la trattava con Ance sono: 2.772, di cui: 2.126 censite in Cassa Edile, 646 registrate in Edilcassa. // Sette mesi senza risposta Non solo, dicono i sindacati, non si hanno risposte sul fronte del rinnovo del contratto, ma questa mancanza di dialogo con gli imprenditori sta compromettendo anche il buon esito di altre importanti battaglie, come quelle per la cantierizzazione di opere pubbliche ormai finanziate. Si chiedono i sindacati come si possa uscire dalla crisi. E identificano due strade: “Una, fatta di meno regole, meno legalità, meno sicurezza, lungo la quale i lavoratori perdono diritti, tutele, stabilità. L’altra, quella della contrattazione e del rinnovo dei contratti”. Se gli imprenditori non vorranno percorrere la seconda, i lavoratori già annunciano forme di protesta organizzata.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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