Acqua meno cara per le fasce deboli

Bari. Approvato il regolamento per le agevolazioni. Tariffe ridotte per chi versa in condizioni economiche critiche e per le famiglie numerose

BARI – Tariffe idriche agevolate per gli utenti in condizioni di bisogno. La delibera definitiva al regolamento elaborato nelle scorse settimane è arrivata ieri da parte del Consiglio direttivo dell'Autorità Idrica Pugliese. L'indicatore scelto per l'identificazione dei beneficiari è di tipo misto, qualitativo e quantitativo: vengono considerati, infatti, sia lo status sociale che le condizioni economiche. Il provvedimento si rivolge anche a chi, sulla base di una condizione effettiva di impedimento fisico correlata ad una bassa condizione economica, necessita di una particolare tutela (disabili, malati cronici, malati con particolari esigenze di consumo idrico), oltre alle famiglie numerose che, a causa della progressività della tariffa, hanno un'alta incidenza della spesa dei servizi idrici rispetto alla propria condizione economica. Il Regolamento stabilisce i criteri di accesso alle agevolazioni e le classi dei beneficiari. In particolare, le agevolazioni tariffarie sono previste per la fornitura di acqua potabile alle famiglie di utenti di Aqp Spa e alle utenze di “uso domestico”, singolo o condominiale, in regola con i pagamenti. L'importo dell'agevolazione sarà pari a 55 metri cubi annui per nucleo familiare. Misura e modalità del finanziamento dell'agevolazione verranno specificati a breve con apposito avviso pubblico, in attesa di determinazioni in merito da parte della Regione Puglia. Già ieri il Consiglio direttivo e il presidente Paolo Perrone hanno incontrato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, per dare avvio all'istituzione di un tavolo tecnico volto all'individuazione di proposte di abbattimento delle tariffe dell'acqua per i cittadini pugliesi. Il presidente Vendola ha chiesto all'Autorità di approvare con urgenza il piano operativo triennale di investimento, che permette all'Aqp di realizzare opere di estensione e di ammodernamento delle reti.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!