Inquinamento elettromagnetico. L’opposizione arriva tardi

Parabita. Il Comune chiarisce di aver già chiesto ad Arpa una nuova misurazione

PARABITA – La sollecitazione al sindaco, da parte dei gruppi consiliari Bene Comune e Parabita domani, ad adottare i necessari provvedimenti contro l’inquinamento elettromagnetico a Parabita sarebbe arrivata in ritardo, ovvero dopo che il Comune ha chiesto all’Arpa di effettuare una nuova misurazione dei livelli di inquinamento per agire di conseguenza. Il Comune di Parabita non ci sta a passare per non curante nei confronti della salute pubblica; ed ecco che, attraverso una nota dell’assessore alla Comunicazione Alberto Cacciatore ha chiarito la sua posizione in merito alla questione. “L’Amministrazione comunale non ha certo bisogno delle diffide dell’opposizione – si legge nella nota di cacciatore – che ancora una volta arriva seconda, per tutelare la salute dei propri concittadini. Già in data 19 dicembre scorso il Comune ha chiesto all’Arpa di disporre una nuova misurazione del sito interessato dall’inquinamento elettromagnetico in quanto nel frattempo uno dei tre tralicci è stato smantellato e le relative emittenti sono state trasferite sul traliccio unico. Tale verifica si rende necessaria, è stato precisato all’Arpa nella richiesta, per l’adozione da parte di questo Comune, nel caso venga nuovamente riscontrato il superamento dei limiti di esposizione o dei valori di attenzione, dell’ordinanza di riduzione a conformità e di ogni altro provvedimento previsto dalla legge atto a tutelare la salute pubblica”. Insomma ogni accusa è rispedita al mittente. Con l’aggiunta dell’affondo finale. “Per quanto riguarda il monitoraggio tramite le centraline – continua l’assessore – è utile rammentare che il sistema ha funzionato fino a giugno 2008. Non è chiaro che cosa sia stato fatto nei due anni che hanno preceduto l’insediamento di questa Amministrazione (avvenuto nel 2010, ndr) perché lo stesso fosse ripristinato”. 13 gennaio 2012 Inquinamento elettromagnetico. Picchi oltre i livelli di legge PARABITA – Parabita soffre da troppi anni il problema dell’inquinamento elettromagnetico. Alla questione dei valori superiori ai limiti consentiti dalla legge, si aggiunge il grave ritardo nello spostamento delle 64 emittenti radiotelevisive ospitate dalla società Mediasud su un unico traliccio. Infatti, l’attivazione del “traliccio unico” è da considerarsi definitiva solo dopo che l’Arpa Puglia avrà attestato il trasloco di tutte le antenne sul traliccio di proprietà della società Tower Sud. “Quanto comparso sulla stampa in data 7 gennaio non corrisponde al vero – spiegano gli esponenti dei gruppi consiliari “Bene comune” e “Parabita domani” – in quanto l’operatività del traliccio unico era prevista per l’anno 2009. Dopo tre anni, registriamo solo un parziale trasloco di poche emittenti radiotelevisive sul traliccio unico, il cui completo utilizzo consentirebbe di ridurre i valori di inquinamento elettromagnetico”. Intanto, le ultime misurazioni Arpa, effettuate il 10 e 24 maggio 2011, hanno registrato dei picchi superiori a 8 V/m, ovvero oltre il limite di 6V/m consentito dalla legge e di gran lunga superiori all’obiettivo di qualità stabilito dalla Regione Puglia in 3 V/m. La questione è aggravata dall’impossibilità peri cittadini di conoscere quotidianamente i valori di inquinamento elettromagnetico, vista l’inattività delle centraline di rilevamento presenti sul territorio parabitano. “Le centraline – si legge nella nota dei due gruppi consiliari -nonostante le promesse dell’Amministrazione, sono ad oggi ancora spente. I parabitani possono solo riscontrare i valori rilevati dalla centralina di proprietà della società Mediasud, che ha misurato dati molto discordanti rispetto a quelli certificati dall’Arpa Puglia nel mese di maggio 2011. Infatti, il 24 maggio 2011 Mediasud misurava un picco di 3,85 V/m, mentre l’Arpa Puglia registrava il dato sconfortante di 8,97 V/m”. La richiesta al Comune è dunque di sollecitare ulteriori misurazioni da parte dell’Arpa. Qualora dovesse risultare un ulteriore sforamento di inquinamento elettromagnetico dei limiti consentiti dalla legge, Bene Comune e Parabita Domani diffideranno il sindaco affinché emetta “l’immediata ordinanza di riduzione dell’inquinamento nei confronti della società Mediasud con contestuale intimazione al trasloco definitivo di tutte le emittenti radiotelevisive sul traliccio unico, che è la sola garanzia di riduzione degli effetti nocivi delle emissioni inquinanti”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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