Pubblicate le linee guida. Punto 1: trasparenza

Lecce. Il centrosinistra ha presentato gli otto punti che il candidato che vincerà le Primarie dovrà tenere presenti nella propria azione di governo

LECCE – Parole d’ordine “trasparenza e partecipazione”. Suona come un imperativo il punto uno delle linee guida programmatiche rese note ieri dal centrosinistra leccese in vista delle Primarie 2012. Si parte dunque da lì, dal coinvolgimento dei cittadini nelle scelte dell’Amministrazione; si parte da un Palazzo trasparente, che renda pubbliche le decisioni e ne dia costantemente conto ai leccesi. Attorno agli otto punti che compongono le linee guida, il candidato che risulterà vincitore alle Primarie dovrà costruire il proprio programma personale di governo della città. Da lì dovrà trarre spunto per personalizzare la propria sfida elettorale. Ecco gli otto punti delle linee guida: // Trasparenza e partecipazione Un impegno concreto nel garantire la piena attuazione del principio di trasparenza nella pubblica amministrazione, consentendo la completa e agevole conoscibilità di tutti i procedimenti e di tutti gli atti dell’amministrazione comunale. Crediamo fermamente che questo sia l’unico modo per permettere ai cittadini un pieno accesso alle attività comunali e una consapevole partecipazione alle decisioni del governo locale. Deve essere riconsiderato il rapporto tra cittadino e amministrazione, per realizzare un modello improntato alla trasparenza e che ridisegni tale rapporto creando un clima di reciproco rispetto e di fiducia, in quanto la democrazia può realizzarsi compiutamente solo attraverso la partecipazione. // Sviluppo, lavoro, giovani, innovazione La Città di Lecce deve consolidare il proprio tessuto produttivo e avviare processi virtuosi di sviluppo e buona occupazione, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, sia quelle tradizionali, che quelle innovative e creative. A tal fine riteniamo sia utile e necessaria la formazione di tavoli di concertazione, su iniziativa del Comune, in modo da consentire un dialogo costante e costruttivo tra privati e Istituzioni e da garantire norme certe, tempi ottimali, semplificazione amministrativa. In questa fase storica va rivolta un’attenzione particolare alla condizione dei giovani, la cui difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro costituisce un ostacolo insormontabile per la realizzazione di qualsiasi progetto di vita futura. Il centrosinistra leccese ritiene prioritario favorire politiche di inserimento che coinvolgano l’amministrazione comunale, impegnandosi a eliminare il ricorso a quelle forme di precariato che calpestano i diritti dei giovani lavoratori. Analogo impegno va rivolto al fine di realizzare delle opportunità per il reinserimento nel tessuto produttivo di quei lavoratori ultraquarantenni che, a causa della crisi, si trovano oggi senza occupazione. Tutti questi processi devono necessariamente passare attraverso l’attuazione di politiche che favoriscano l’innovazione tecnologica, ritenuta una chiave essenziale per lo sviluppo del territorio. // Urbanistica, mobilità integrata, ambiente, qualità della vita Riteniamo che una corretta e razionale pianificazione urbanistica sia il necessario presupposto per la migliore vivibilità ed efficienza della città, uscendo dalla logica emergenziale delle varianti. Lecce deve dotarsi, senza ulteriori indugi, della nuova strumentazione urbanistica, da elaborare con modalità autenticamente partecipate, con l’obiettivo di regolare l'assetto e lo sviluppo del territorio in maniera coerente ed armonica, completamente avulsa da qualsiasi logica speculativa. Alle marine leccesi, al loro sviluppo e riorganizzazione qualitativa, deve essere dedicato un impegno particolare, perché rappresentano una grande risorsa della città ancora non pienamente capitalizzata. Anche le periferie aspettano ancora di diventare parti vitali della città. Le norme regionali per la rigenerazione urbana hanno tracciato un percorso che bisogna seguire con grande decisione. Nelle zone più difficili della città occorre decentrare presidi di polizia municipale e presidi assistenziali e servirle di tutte quelle attività e funzioni indispensabili per migliorarne la qualità della vita. È necessario ripensare l'organizzazione della mobilità cittadina adottando scelte che permettano di vivere Lecce in maniera armoniosa, rispettandone l’identità di città a misura d’uomo, favorendo un sistema integrato di mobilità anche con i paesi dell'hinterland, accedendo all'idea di città allargata, incentivando l'utilizzo dei mezzi pubblici e riducendo il flusso dei veicoli che dalla provincia si riversano quotidianamente nel capoluogo. Si deve investire nello sviluppo ecosostenibile per garantire ai leccesi di oggi e del futuro una città verde e vivibile. Vanno coinvolti i cittadini, le imprese del settore edile e dei servizi, gli ordini professionali e le associazioni di categoria, affinché si realizzi un programma partecipato per uno sviluppo urbano capillare, secondo i dettami della bio edilizia e del risparmio energetico e della gestione razionale e ottimizzata dei rifiuti. Devono essere disegnate, sul modello delle città europee più progredite, vere piste ciclabili e occorre incentivare l’uso di mezzi a basso impatto ambientale. Riteniamo che l’attività sportiva, soprattutto di carattere non agonistico e facilmente accessibile a tutti, sia indispensabile per favorire la coesione della nostra società e sia fondamentale soprattutto per garantire ai giovani un’occasione di sana crescita. Devono essere migliorati e resi fruibili i centri sportivi esistenti, con l’impegno di creare in ogni quartiere un impianto sportivo oppure una palestra polivalente. Queste politiche tendono a perseguire l'obiettivo che dovrebbe ispirare l'opera di qualsiasi buon amministratore comunale, che è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini della propria comunità. // Patrimonio culturale, turismo e attività culturali Riteniamo essenziale un impegno concreto nella valorizzazione del patrimonio culturale della città di Lecce, sia materiale che immateriale, il cui valore inestimabile è universalmente riconosciuto e deve rappresentare un fondamentale punto di forza. Va realizzato un piano dettagliato affinché le risorse destinate ai beni culturali siano impiegate razionalmente e consentano di creare occupazione e sviluppo mediante l’uso ragionevole e la piena fruibilità di tutto ciò che costituisce la straordinaria testimonianza della memoria della nostra città. Diventa irrinunciabile, in questa prospettiva, recuperare e valorizzare le radici messapiche che connotano la nostra città, garantendo la più ampia fruizione possibile di tutto il patrimonio archeologico presente nel territorio cittadino. Vogliamo valorizzare al massimo le eccellenze nei vari settori legati alla cultura, all’artigianato, al commercio, alla ricettività e all’agroalimentare, costruendo percorsi turistici di scoperta e promozione delle diverse peculiarità, restituendo alla città di Lecce il ruolo di capoluogo di Provincia, motore dello sviluppo locale. Occorre lavorare alla realizzazione di spazi pubblici che permettano di sviluppare la creatività dei leccesi e la condivisione delle esperienze; spazi che consentano anche di ospitare manifestazioni culturali di respiro nazionale e internazionale. // Università e istruzione È doveroso recuperare il rapporto con l'Università del Salento nella consapevolezza che l'Ateneo leccese possiede eccellenze che possono contribuire a favorire la crescita della città in un rapporto di stretta interconnessione con le istituzioni e le imprese. Occorre un impegno concreto per garantire il diritto allo studio, affrontando seriamente le problematiche che da sempre affliggono la comunità degli studenti universitari, quali la questione degli alloggi e dei relativi contratti di affitto e la questione relativa all’uso integrato e razionale dei mezzi pubblici e dei parcheggi. Va realizzato un sistema educativo integrato e vivo che consenta alla città di crescere consapevolmente e di sviluppare nuove opportunità per combattere la povertà non solo economica ma anche culturale, nella convinzione che il livello di civiltà e di benessere di una città si misura anche nella presenza di percorsi adeguati di istruzione e di opportunità di crescita culturale per i suoi cittadini. // Integrazione, solidarietà e coesione sociale Una città come Lecce va disegnata come un luogo in cui le risorse umane devono essere al centro di qualsiasi programma politico. Da sempre la nostra comunità si è distinta per una straordinaria attenzione alla solidarietà e al volontariato diffuso, sintomo di una grande sensibilità e cultura. Bisogna vivificare questa naturale inclinazione della nostra città e raccogliere la sfida che i nuovi flussi migratori ci offrono, come opportunità di crescita umana ed economica, rifuggendo categoricamente qualsiasi forma di emarginazione. Deve comunque essere considerata la situazione dei leccesi che per ragioni legate alla crisi economica, si trovano in particolari difficoltà ed impegnarsi a mantenere elevato il sostegno fornito dai servizi sociali dipendenti dal comune. // Pari opportunità Il rifiuto di qualsiasi tipo di discriminazione è da sempre un elemento distintivo e irrinunciabile della politica del centrosinistra. Pertanto è fondamentale garantire, in qualsiasi circostanza, pari opportunità per tutti i leccesi. Vogliamo sviluppare il talento femminile esaltandone le potenzialità per far fronte alla complessità delle sfide che ci attendono. Inoltre è doveroso e urgente procedere immediatamente all’eliminazione di tutte le barriere architettoniche per consentire ai diversamente abili e agli anziani di vivere la città e le marine in modo pieno e autonomo. // Legalità e sicurezza La nostra azione istituzionale avrà sempre come riferimento il principio della legalità, intesa nell’accezione dell’osservanza delle regole, come strumento per rispettare l’altro e cooperare al corretto sviluppo della comunità cittadina. Saranno poste in essere misure volte al contrasto degli atti vandalici e teppistici, nel rispetto dei diritti inviolabili del cittadino, a tutela della sicurezza individuale e collettiva.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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