Olio. Dalla Cia, la petizione per ridurre il rischio contraffazioni

Bari. Oggi la presentazione dell’iniziativa. Alla conferenza Stefàno, Barile e Vendola

BARI – Meno alchil esteri nell’olio extravergine d’oliva. La richiesta arriva alla Cia Confederazione italiana agricoltori Puglia che oggi alle 10.30 presso la sala giunta della Presidenza regionale (lungomare Nazario Sauro) presenterà la petizione popolare sul tema. Alla conferenza stampa parteciperanno l’assessore alle Risorse agroalimentari, Dario Stefàno e il presidente della Cia Puglia, Antonio Barile. E’ prevista la partecipazione del presidente Nichi Vendola. Gli “alchil esteri” sono composti chimici il cui limite per l’extravergine è attualmente fissato da norme europee in 75 mg/kg. Questo limite però consente frodi mediante l’utilizzazione di miscele di oli lampanti e deodorati. La petizione, che sarà organizzata in tutta la Regione dalla Cia e indirizzata ai vertici dell’Unione europea – il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Durão Barroso, il commissario all’Agricoltura della Ue Dacian Ciolos, il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro – ed al ministro delle Politiche Agricole e Forestali Mario Catania, chiederà l’abbassamento del limite a 30 mg/kg per prevenire le contraffazioni.

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