Lecce-Torre Chianca. Il Consiglio di Stato dà ragione alla Dielle

Lecce. I giudici romani hanno respinto il ricorso della Magno di Copertino, esclusa dalla gara per non aver giustificato l’offerta

LECCE – Il Consiglio di Stato ha sbloccato 5 milioni di euro di lavori per la messa in sicurezza della stradale provinciale che collega Lecce a Torre Chianca. La V Sezione dei giudici romani ha respinto il ricorso proposto dalla ditta Magno di Copertino, che era stata esclusa dalla gara per non essere riuscita a giustificare l’offerta presentata, ed ha confermato l’aggiudicazione in favore dell’impresa Dielle di Lecce, rappresentata in giudizio dagli avvocati Pietro Quinto e Luigi Quinto. Si tratta del più importante lavoro sulle strade appaltato nell’ultimo anno dalla Provincia di Lecce, che ha previsto un investimento di oltre 5 milioni di euro, garantendo l’impiego di oltre 50 unità lavorative per due anni. “A ciò va aggiunto –- ha sottolineato il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone – come l’intervento sia strategico per il rilancio delle marine leccesi di Torre Chianca e Spiaggiabella, prevedendo l’allargamento dell’arteria e l’eliminazione di alcuni incroci a raso, al fine di abbreviare i tempi di percorrenza e, soprattutto, aumentare gli standard di sicurezza”.

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