Casarano e Brindisi si accontentano: è 1-1

Termina 1-1 il derby tra Casarano e Brindisi disputatosi al Giuseppe Capozza. Per i casaranesi il dolce pareggio interrompe la striscia negativa di quattro sconfitte.

Di questi tempi in casa Virtus un pareggio vale come una vittoria soprattutto se si proviene da un filotto di quattro sconfitte. Il dolce pari nel derby casalingo con il Brindisi rappresenta un punto di ripartenza per i ragazzi di mister Caracciolo, che salgono a 20 punti in classifica mantenendo le dovute distanze dalla zona a rischio. Il Casarano si presenta in campo con il nuovo acquisto Attidia e con De Giorgi a rimorchio di Alberto Villa. Tra le file ospiti gli ex di turno sono Galletti e Mignogna ed è proprio quest’ultimo a inaugurare il match con una conclusione mancina di poco alta. Al fantasista brindisino risponde Attidia con un destro neutralizzato da un attento Rosti, ma a cambiare la partita ci pensa Caravaglio, che al 30° incenerisce Palazzi con un destro di rara precisione. È l’1 – 0 ospite. Il primo tempo termina senza altri sussulti e si torna negli spogliatoi con i rossazzurri in svantaggio. Nella ripresa la Virtus si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. Ci prova Libertini, Rosti è prodigioso sulla conclusione a botta sicura del giovane scuola-Lecce. A togliere le castagne dal fuoco tocca ancora una volta a capitan Villa che al 62esimo raccoglie una sponda di Attadia esplodendo dal limite un sinistro vincente. Il risultato si inchioda sull’1 – 1 e sembra accontentare tutti con le azioni da gol che terminano all’urrà casaranese. Per Calabro & soci il pari contro il Brindisi fa vedere il bicchiere mezzo pieno al tecnico Caracciolo, che si tiene stretto il punto conquistato e guarda avanti in attesa dei prossimi impegni proibitivi.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!