Mercatino di Natale. Ok ai giocattoli ma il traffico è un flop

Lecce. I cittadini hanno apprezzato la collocazione delle pagodine in piazza Mazzini ma bocciato il Piano traffico. Il Codacons: “Troppa approssimazione”

LECCE – I leccesi promuovono l’idea dell’Amministrazione comunale di allestire il tradizionale mercatino natalizio del giocattolo in piazza Mazzini. Le polemiche dei giorni scorsi tra forze di maggioranza e di opposizione non hanno dunque influenzato il giudizio dei destinatari di quel mercatino. Domenica scorsa, infatti, giorno dell'inaugurazione del mercatino, alcuni volontari del Codacons di Lecce hanno effettuato alcune verifiche sul nuovo piano natalizio dell’Amministrazione comunale di Lecce. E le interviste effettuate ed i contatti con numerosi consumatori hanno evidenziato grande apprezzamento per la sistemazione delle pagodine in piazza Mazzini, che in effetti era affollata come non si vedeva da tempo. I cittadini non solo hanno riempito la piazza, ma hanno anche preso di mira i negozi situati nelle vicinanze per il loro primi tour in vista dei regali di Natale e che negli ultimi anni venivano penalizzati del giro shopping. Opinioni ampiamente favorevoli soprattutto dai genitori di bambini piccoli, finalmente soddisfatti del fatto che i loro figli potessero camminare e giocare sull’ampio marciapiede della piazza al riparo dalle auto. Nota dolente, in questo scenario idilliaco da vigilia di Natale, la gestione del traffico, con una piazza ingolfata di auto e l’impossibilità a spostarsi che rendeva particolarmente pericoloso l’attraversamento pedonale soprattutto nel più buio anello interno della piazza. E la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare in vista dell’avvio del servizio di filobus previsto per il 27 dicembre. “Ormai i cittadini di Lecce devono rassegnarsi a vivere nello smog – dichiara Luisa Carpentieri, responsabile della sede leccese del Codacons -, dove gli interventi in materia di traffico scontano la totale mancanza di idee progettuali sul modo di concepire un gioiello come Lecce. Si vive alla giornata, lasciando il lavoro “sporco” ai vigili urbani chiamati ad intervenire in caso di necessità, e senza alcuna programmazione. Ormai è chiaro che l’amministrazione, sotto questo profilo, ha rinunziato al suo ruolo costituzionale di contemperamento degli interessi in gioco sposando acriticamente gli interessi di una parte minoritaria a discapito delle famiglie leccesi”. Articolo correlato: Pagodine natalizie in piazza Mazzini

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