Persone scomparse: 130 nel Salento

Lecce. 1.631 in tutta la Puglia. Drammatica la situazione dei minori. Lo rivela la relazione del commissario straordinario del Governo che si occupa del fenomeno

LECCE – C’è anche la Puglia nell’elenco delle regioni in cui il fenomeno delle persone scomparse assume particolare rilievo, alle spalle di Lazio, Lombardia, Campania, Sicilia e Piemonte. I motivi di tale primato sono da ricercare “nella maggiore densità della popolazione residente e nell’elevata presenza di cittadini immigrati e di comunità nomadi nelle grandi aree urbane, dove maggiori sono i fenomeni di disagio e di mancanza di integrazione nel tessuto urbano”. Lo evidenzia la relazione semestrale (aggiornata al 30 giugno 2011) del commissario straordinario del Governo per l’emergenza in questione, che lavora a stretto contatto con il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia Penitenziaria, le Procure della Repubblica, gli Istituti di Medicina Legale, i Comuni, gli obitori e le Asl sparsi sul territorio nazionale. Nel riepilogo generale, dal 1° gennaio 1974 al 30 giugno 2011, in Puglia sono scomparse 6.806 persone (italiane e straniere) e ne sono state ritrovate 5.175. Ne restano, da individuare, ancora 1.631. In merito alla motivazioni, per i 1631 che ancora mancano all’appello, la relazione parla di casi (406) di allontanamento volontario o da Istituti e Comunità; di presunte vittime di reato (2); di disturbati psichici (35) e di sottrazione di persona da coniuge o altro congiunto (16). Non determinate, invece, le cause della scomparsa per ben 1.172 soggetti. Una enormità. Nello specifico, per la provincia di Lecce, 685 sono gli scomparsi, 555 i ritrovati e 130 le persone non rintracciate. Alcune di loro sono note: si tratta di Sonia Marra di Specchia, Roberta Martucci di Ugento, Mauro Romano di Racale e Ivan Regoli di Matino. Però, a fronte di chi riesce ad arrivare ai clamori della cronaca, esiste un esercito silenzioso, composto da adulti, adolescenti e bambini, di cui si non si ha notizia alcuna sugli organi d'informazione e le cui scomparse rappresentano il punto di non ritorno delle loro esistenze. Ed è proprio sui più giovani (12 – 17 anni) che insiste una speciale lente di ingrandimento che monitora la situazione e che genera un vero e proprio allarme sociale. In Puglia, i bambini italiani scomparsi erano 1.212, di cui 1.112 ritrovati. 100 ancora gli assenti. Impressionanti le cifre che descrivono il fenomeno, in riferimento ai minori stranieri: 1.509 gli scomparsi, 731 i ritrovati e 778 coloro di cui non si hanno ancora notizie. A proposito dei minori di cui si è persa ogni traccia, per 67 di loro si tratta di allontanamento volontario e per 218 di allontanamento (“scomparsa”) da Istituti o Comunità. In merito a quest’ultima opzione, i bambini e i ragazzini stranieri, risiedenti nelle strutture pugliesi, provenivano da Afghanistan, Albania, Algeria, Brasile, Egitto, Germania, Iran, Iraq, Marocco, Palestina, Romania, Senegal, Somalia e Tunisia. Articoli correlati Sonia Marra, al via il processo (7 luglio 2011) Sonia Marra, un nuovo elemento (4 ottobre 2007) Fiaccole per Sonia (15 dicembre 2006) Caso Romano, c’è un indagato (1 dicembre 2010) Mistero di Racale, si torna a indagare dopo 33 anni (21 giugno 2010) Daniele Gravili: il suo carnefice resta nell'ombra (12 dicembre 2010) Stupro e omicidio Gravili. Caso riaperto dopo 18 anni (3 giugno 2010) Sparisce nel a (11 giugno 2007)

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