Nardò: mancati pagamenti, i giocatori alzano la voce

Attraverso un perentorio intervento verbale, i giocatori del Nardò insorgono sulla questione legata ai pagamenti e a degli accordi non rispettati della società neretina.

In casa Nardò piove sul bagnato per le note vicende inerenti ai ritardi dei pagamenti ai giocatori. L’ultimo episodio della delicata questione ha visto protagonista i calciatori dell’ASD, i quali hanno voluto sottolineare e precisare che, ad oggi, il corrispettivo del 50% della prima mensilità scoperta come da accordi antecedenti la gara con la “Fortis Trani”, non è stato regolarmente erogato. Un’aria che inizia quindi a farsi sempre più pesante e che, di questo passo, potrebbe avere degli effetti negativi sull’ottimo ruolino di marcia della squadra di Longo nel campionato in corso. Concise e perentorie le dichiarazioni rilasciate: “Vogliamo evidenziare che la percentuale corrisposta alla squadra e allo staff tecnico si limita al 33%. Pertanto, continuando a riporre fiducia nelle figure del Sindaco di Nardò, Marcello Risi, e del presidente della Società Enzo Russo, informiamo tifosi e addetti ai lavori che continueremo a garantire il massimo impegno e professionalità, come dimostrano i risultati ottenuti fin qui nonostante una situazione economica precaria, fino a lunedì prossimo venturo. Ciò per far sì che le problematiche del Nardò Calcio – concludono – emerse nei giorni scorsi, non cadano nel dimenticatoio. Vogliamo dare un segnale forte per salvaguardare il progetto calcio neretino, e per una maggiore tutela della nostra professione”. Nonostante il problema sussista, le impressioni dei giocatori denotano ancora una moderata pazienza nei confronti di una società che dovrà far in fretta a trovare il bandolo della matassa per il bene, non solo dei suoi tesserati, ma di tutto l’ambiente granata.

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