Raccolta rifiuti, servizio a metà

Casarano. Le proteste di una residente in zona Casaranello

CASARANO – Proteste da parte dei cittadini per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Le ultime provengono da via Danubio, una strada della zona di “Casaranello”. “Domenica sera ho messo fuori il bidoncino dell’umido – racconta Dolores Coti –; poiché il sabato il servizio non viene più coperto, il bidoncino non poteva contenere tutta la spazzature e quindi abbiamo dovuto utilizzare una busta di plastica”. Durante la notte, però, alcuni cani hanno aperto la busta di plastica alla ricerca di cibo e hanno disseminato il contenuto lungo tutto il marciapiede. “Quando sono uscita per andare a lavorare – racconta la signora Coti, che è tra l’altro un ex consigliere comunale – ho notato che gli operatori ecologici avevano svuotato il contenuto del bidoncino, mentre il contenuto della busta era rimasto lì, lasciando sporco tutto il marciapiede. Io mi chiedo, e chiedo al commissario e ai responsabili del servizio: il contratto d’appalto non prevede anche che si devono pulire le strade e i marciapiedi? E’ successo altre volte – rivela l’ex consigliere comunale – e finora ho sempre pulito io, nonostante la tariffa salatissima che pago, ma oggi mi sono rifiutata di farlo per principio”.

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