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I cittadini al vescovo ‘Non trasferisca don Giuseppe’

Leuca. Per sostenere un “congelamento” del prelato a Leuca sorgerà a breve un comitato spontaneo “Pro Don Giuseppe Stendardo”

LEUCA – “Comitato spontaneo pro Don Giuseppe Stendardo”. Si chiamerà così il gruppo di cittadini che si costituirà a breve per chiedere al vescovo della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, Vito Angiulli, di congelare almeno per tre anni il trasferimento ad altra sede di don Giuseppe Stendardo, attualmente rettore-parroco del santuario “De Finubus Terrae” di Santa Maria di Leuca. Qui dovrebbe arrivare, al suo posto, don Gerardo Antonazzo. Da oltre 20 anni, don Giuseppe presta la sua opera presso il santuario di Leuca e, nel corso di questo ventennio, nella frazione di Castrignano del Capo, si è impegnato per far erigere il santuario a Basilica Minore, ha fatto sì che l’edificio venisse completamente ristrutturato a causa delle pessime condizioni in cui versava, ha creato l’Altare Basilicale, la Cappella del Santissimo, la Cappella della Madonna, la sagrestia e l’ufficio parrocchiale. Ha, inoltre, fatto costruire tre portoni in bronzo per l’ingresso. Ma la sua attività, in difesa della quale si scagliano i componenti il comitato spontaneo, non si è limitata solo al recupero e alla valorizzazione del santuario, ma ha spaziato in più ambiti. Don Giuseppe si è premurato di far ingrandire la casa per gli anziani, ne ha ristrutturato i locali, ha costruito una sala che ospitasse i pellegrini e che fungesse anche da sala conferenze, ha restaurato la casa per ferie e spiritualità, ha sistemato il piazzale antistante il santuario, lo ha dotato di servizi igienici e realizzato una Via Crucis Monumentale con statue in bronzo su un’area di oltre 2 km. Importante anche l’attività a favore dell’arte; il parroco ha dato vita ad un museo di scultura e di arte contemporanea con oltre 150 opere di valore inestimabile e una pinacoteca contenente oltre 200 quadri. Inoltre, ha restituito visibilità al santuario facendo trasmettere più volte la messa della domenica sia in mondovisione che in diretta su Rai 1 e Rete 4. In ultimo, è stato tra gli organizzatori della visita di Benedetto XVI a Santa Maria di Leuca; in occasione dell’evento, ha fatto porre una statua in bronzo nel luogo in cui il papa ha celebrato la messa.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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