Costi della politica. Proposta di legge contro i privilegi

Bari. Depositato in Regione il ddl di iniziativa popolare “Zero privilegi Puglia”: sei punti per un risparmio di 9 milioni l’anno

BARI – Obiettivo: tagliare i costi, ed i privilegi, della politica. E mentre proprio la politica, a tutti i livelli, dal nazionale al locale, si interroga da mesi su quale sia la strategia giusta per raggiungerlo, un gruppo di cittadini pugliesi iscritti al Movimento 5 Stelle, in linea con le proposte che questo sostiene da tempo (abolizione dei rimborsi elettorali, abolizione delle Province, accorpamento dei Comuni sotto i 5 mila abitanti, ecc), hanno depositato due giorni fa presso il Consiglio regionale della Puglia una proposta di legge regionale di iniziativa popolare, “Zero privilegi Puglia”. L’iniziativa parte dunque dal “basso”. Ecco i punti inseriti nella proposta di legge: dimezzamento dello stipendio dei consiglieri regionali; abolizione dell'assegno di fine mandato; abolizione del vitalizio; interruzione della erogazione del rimborso in caso di eccessive assenze; sostituzione dell'accesso gratuito alla rete autostradale con rimborsi per spese effettivamente effettuate e debitamente documentate; sospensione del trattamento economico ai consiglieri sottoposti dalla magistratura a misure cautelari. Se le norme proposte venissero applicate, i risparmi quantificabili ammonterebbero a 9 milioni di euro l'anno (45 milioni a legislatura) a cui si sommerebbero altri 9 milioni di risparmi a lungo termine in seguito all'abolizione del vitalizio. “Consapevoli che tali cifre non siano in grado da sole di risolvere i problemi economici della regione – dicono i rappresentanti del comitato promotore che prende il nome di “Zero privilegi Puglia” – siamo convinti che possano essere utilizzati per più importanti ed urgenti necessità, soprattutto oggi con i cittadini costantemente chiamati a sacrifici”. La raccolta delle necessarie firme a sostegno della proposta, che sarà preceduta da apposita conferenza stampa del comitato, sarà avviata subito dopo che l'ufficio di presidenza del Consiglio regionale pugliese avrà svolto i previsti adempimenti burocratici. I cittadini che volessero aderire all'iniziativa possono prendere contatti col comitato promotore sul sito web http://pugliazeropriv.altervista.org/, tramite l'apposita pagina Facebook Zero Privilegi Puglia o via mail all'indirizzo [email protected].

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