Vacanze in Puglia? Yes, of course

Londra. 100 operatori turistici pugliesi partecipano alla fiera World Travel Market. Godelli: “Aumentano i turisti dalla Gran Bretagna”

LONDRA – La Puglia piace sempre di più ai turisti inglesi. Ergo: il mercato inglese del turismo piace sempre di più alla Puglia. E’ per sfruttare l’attrattiva di cui la regione pugliese gode presso i visitatori provenienti dalla Gran Bretagna che l’assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo è da ieri a Londra per prendere parte al World Travel Market (WTM), in svolgimento fino al 10 novembre 2011. Cento gli operatori turistici pugliesi che hanno aderito all’evento ed avranno l’opportunità di incontrare buyers, tour operators ed operatori provenienti da tutto il mondo. Il WTM resta il più importante appuntamento fieristico per il comparto turistico mondiale. Un evento internazionale che annovera tutte le novità in materia di turismo, dai servizi di accoglienza e ospitalità a quelli di management delle destinazioni turistiche. Per l’occasione la Regione Puglia ha organizzato una presentazione tecnica della destinazione turistica pugliese rivolta ad operatori del trade e stampa di settore, nella quale ha presentato i prodotti turistici di riferimento per il mercato britannico: cultura, mare, enogastronomia, sport e natura. L’appuntamento si è tenuto ieri pomeriggio nella “Piazza Italia” dello stand Enit (Agenzia nazionale del Turismo). Durante l’incontro particolare rilevanza è stata data alla più importante novità del panorama turistico pugliese: l’ingresso di Monte Sant’Angelo, cittadina del Gargano, nella World Heritage List dell’Unesco. Nel 2010 il turismo incoming dal Regno Unito in Puglia ha registrato un incremento sugli arrivi del 10% circa (da 23.824 del 2009 a 26.163 del 2010) ed un aumento delle presenze del 27,6% (rispettivamente 84.505 e 107.840). Così, nello stesso anno, il mercato britannico si posiziona al 6° posto nella graduatoria regionale degli arrivi e al 4° delle presenze dall’estero. “Quello britannico – ha dichiarato l’assessora al Turismo Silvia Godelli – rappresenta un segmento internazionale che cresce e diventa sempre più attento al rapporto qualità/prezzo, tuttora garantito dall’offerta turistica pugliese”. La Godelli ha fatto sapere che nel 2010, la domanda dei turisti britannici in Puglia è stata rivolta in particolare verso gli alberghi a 4 stelle che accolgono il 48,45% sul totale degli arrivi; seguono i 3 stelle (19,34 per cento) e i 5 stelle (5,82 per cento). Si tratta dunque di un turismo di profilo medio/alto che sceglie in particolare le località balneari e i luoghi di interesse storico culturale, per vacanze che combinano mare, relax e natura, tra i punti forti dell’offerta pugliese. Il turista britannico, dicono i dati Eurostat, sul turismo outgoing e incoming dei Paesi dell’Unione Europea, spende all’estero 28 miliardi di euro, la spesa in assoluto più alta dopo quella della Germania (54 miliardi di euro), con una media per singolo viaggio di 610 euro. Il Regno Unito si conferma perciò un ottimo mercato sul quale attuare azioni di promo commercializzazione del brand Puglia e il WTM rappresenta il punto d’incontro ideale, reale e immediato tra domanda e offerta turistica

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