Loredana Capone, ‘un punto fermo nel caos politico’

Lecce. Il segretario provinciale del Pd commenta la scelta compatta del partito di convergere sulla vicepresidente

LECCE – Convergendo compatto sulla candidatura di Loredana Capone alle Primarie leccesi, il Partito democratico avrebbe compiuto una scelta in controtendenza rispetto allo spirito di disgregazione e caos politico che l’intero Paese sta vivendo. Così Salvatore Capone, segretario provinciale del Pd, commenta la scelta della vicepresidente della Regione Puglia di accettare di scendere in competizione in prima persona. Una scelta coraggiosa, dice il segretario, che dimostrerebbe tutto l’amore per la città. Una città – aggiunge – da strappare al centrodestra. Di seguito la nota di Salvatore Capone. Nel tribolato e caotico momento politico che l'Italia sta vivendo, oggi il Partito Democratico leccese ha messo un punto fermo, un'isola di chiarezza: il proprio massimo impegno e quello, in prima persona, di Loredana Capone per strappare al centrodestra la Città di Lecce. Nel tentativo di colmare lo sprofondo in cui la credibilità internazionale dell'Italia è crollata, lo scenario politico nazionale è caratterizzato da voci, ipotesi, teoremi, che durano spesso lo spazio di pochi istanti. I mercati si contorcono in spericolate evoluzioni, inseguendo una scommessa ardita che possa rivelarsi vincente sul nostro futuro. In questo contesto globale, il PD leccese ha scelto di porsi in controtendenza rispetto a tutto ciò e risalire la corrente, in direzione della massima chiarezza e compattezza. Il percorso individuato, nei gironi scorsi, è stato quello di rivolgere un appello corale unanime ad una delle sue migliori risorse, da sempre impegnata a rappresentare le istanze ed i valori del PD nelle Istituzioni, animata da sempre dalla passione e dall'amore totale verso la propria terra e la propria città. È, quindi, con grande soddisfazione ed entusiasmo che accogliamo la decisione di Loredana di accettare il nostro invito e buttarsi a capofitto nelle tumultuose acque di questa impresa, quella di sottrarre Lecce alle tenebre di quindici anni di amministrazione di centrodestra. Una scelta coraggiosa e generosa, la sua, nei confronti della città e nella direzione dell'unità e del rafforzamento del PD. Loredana, ha deciso di mettere in gioco tutto quello che si era meritatamente conquistata: un seggio da consigliere regionale, come donna più votata in Puglia; un ruolo di grandissima responsabilità e di grandi risultati, come la gestione dello sviluppo economico della nostra regione; la ambitissima carica di vicepresidente della Giunta regionale. Ma l'amore per la sua città e per il suo partito hanno prevalso. Alla luce di tutto ciò risultano ancora più paradossali le voci di presunti paracadute o salvagente, che non possono cancellare il percorso assolutamente chiaro e trasparente seguito in questa scelta. Non è di certo il PD il partito che ha trasformato le Istituzioni in mercato. Le elezioni politiche, inoltre, non sono neanche attualmente all'ordine del giorno. Come sia possibile d'altronde, nel marasma politico nazionale di queste ore, riuscire a garantire alcunché a chicchessia sfugge alle possibilità dell'umana comprensione. L'unica realtà è che il PD salentino è degnamente rappresentato in tutte le Istituzioni. L'on. Bellanova ed il sen. Maritati continuano a svolgere il loro eccellente lavoro, per il Paese e per il Salento, in uno dei frangenti più bui della storia d'Italia. Il PD salentino, quindi, continua ad essere loro ampiamente riconoscente, così come lo è nei confronti di tutti coloro che, a tutti i livelli, quotidianamente dimostrano di saper mettere la propria passione e le proprie competenze a disposizione del bene del Salento e dei salentini. Il PD leccese ha fatto una scelta unanime e chiara e Loredana Capone ne ha compiuta una coraggiosissima. Adesso, tutti insieme, ci lanciamo nell'impresa di sottrarre Lecce al centrodestra e restituirla ai leccesi. Salvatore Capone Segretario provinciale PD Lecce

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