Proroga del bando affitti. ‘Una vittoria a metà’

Lecce. Il Sunia continua a chiedere al Comune una maggiore pubblicizzazione del bando

LECCE – Nonostante il provvedimento di proroga al bando affitti, il Comune non avrebbe provveduto a pubblicizzare a dovere le opportunità offerte dal fondo. Il sindacato Sunia, solo parzialmente soddisfatto per lo spostamento in avanti – all’8 novembre – della scadenza per la presentazione delle domande, ritorna all’attacco sul tema della comunicaizone istituzionaler. Un terreno sul quale palazzo carafa avrebbe solo da imparare per via di quelle che dallo stesso Sunia vengono considerate performance non soddisfacenti. “Abbiamo faticato non poco per farci ascoltare, inviando varie lettere al Sindaco e al Difensore Civico del Comune di Lecce. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta – ha dichiarato il resposanbile del Sunia, Mario Vantaggiato -. La scarsa diffusione del bando tramite i tradizionali e ufficiali mezzi di divulgazione nella città, come le affissioni dei manifesti, è, a nostro avviso, una evidente carenza. Ecco perché riteniamo che aver ottenuto una proroga dei termini sia una vittoria solo parziale”. “La nostra richiesta di proroga – ha spiegato – era motivata dalle numerose lamentele esposte ai nostri sportelli da parte dei cittadini, impossibilitati a intercettare per tempo la notizia di avviso del bando, nonostante la sua pubblicazione sui media e sul sito del Comune di Lecce”. Per dare la possibilità anche alle persone prive di questi mezzi, soprattutto persone anziane, di poter essere adeguatamente informate, il sindacato invita nuovamente il Comune di Lecce, e in particolare l’Istituzione dei Servizi Sociali, e soprattutto a divulgare la notizia attraverso una più capillare affissione di manifesti murali nelle apposite bacheche delle Pubbliche Affissioni, su tutto il territorio leccese, sino al termine di proroga fissato. 1 novembre 2011 Bando affitti. Scadenza prorogata all’8 novembre LECCE – Sunia, desiderio esaudito. E’ stato prorogato a martedì 8 novembre il termine ultimo per la presentazione delle domande relative al rimborso degli affitti 2010 del Comune di Lecce. Il provvedimento è stato adottato dall’Istituzione per i Servizi Sociali, al fine di agevolare i cittadini nella presentazione delle relative domande. La data di scadenza prevista inizialmente (31 ottobre), infatti, cadeva in prossimità di un fine settimana e a ridosso delle festività di Ognissanti. Per queste ragioni si è deciso di concedere una proroga di pochi giorni per offrire maggiori garanzie a chi intende ottenere il contributo economico da parte della Regione e del Comune di Lecce. “Resta inteso – annuncia il Comune – che non si potranno effettuare ulteriori proroghe rispetto alla nuova data di martedì 8 novembre, in quanto gli uffici comunali dovranno effettuare tutti gli adempimenti necessari (correzione domande, definizione graduatorie, ecc.) prima di inviare l’intera documentazione alla Regione Puglia”. Il direttore dell’Istituzione per i Servizi Sociali, Antonio Carpentieri, coglie l’occasione, tuttavia, per ribadire nuovamente che “come ogni anno si è provveduto a dare la massima divulgazione del bando sul rimborso degli affitti trasmettendo in data 10 ottobre sessanta manifesti murali all’Ufficio Affissioni e pubblicando lo stesso bando anche sul sito web del Comune di Lecce. Inoltre, lo scorso 11 ottobre, è stata trasmessa una nota con allegati manifesto murale e modulo di domanda, ai sindacati più rappresentativi sul territorio, nonché ad altri enti bacino di possibili utenti in difficoltà economiche. L’Ufficio stampa del Comune di Lecce, infine, ha inviato un apposito e dettagliato comunicato stampa a tutti i media nei giorni 10 e 26 ottobre”. I moduli di domanda sono disponibili presso l'Istituzione per i Servizi Sociali del Comune di Lecce sita a Lecce in Viale Marche (Villa Citty) e presso l'Ufficio URP di Palazzo Carafa, nonché sul sito internet www.comune.lecce.it – settore servizi sociali – Istituzione. 31 ottobre 2011 Bando affitti. Il Sunia chiede una proroga LECCE – Una proroga alla scadenza del bando, fissata per oggi. La richiesta arriva dal Sunia, il sindacato nazionale inquilini ed assegnatari, ed il bando in questione è quello sul rimborso degli affitti del 2010. Non si placano, in città, le polemiche attorno a questo tema. Il sindacato nei giorni scorsi aveva denunciato la scarsa comunicazione da parte del Comune dell’opportunità offerta dal bando; a quelle accuse aveva risposto l’Istituzione per i servizi sociali, smentendo quanto asserito dal Sunia ed invece facendo presente l’affissione di manifesti e l’adeguata comunicazione del bando tramite stampa. “A tutt’oggi, a Lecce, città ad alta tensione abitativa, nella quale i canoni di affitto risultano insostenibili per moltissime famiglie – è la nuova replica del Sunia – né noi né i nostri utenti siamo ancora riusciti a scorgere alcun manifesto murale. Probabilmente il numero di questi manifesti è troppo esiguo per garantire una corretta diffusione della notizia, così come non possiamo che constatare che la nostra organizzazione, che è uno dei più importanti sindacati di tutela per gli inquilini in Italia, non ha ancora ricevuto la lettera informativa del bando”. Il sindacato pertanto cheide al Comune “una proroga, a nostro avviso necessaria, del termine di presentazione delle domande già fissata al 31 ottobre. Una proroga che deve consentire una divulgazione capillare dell’informazione, in favore di tutti gli aventi diritto al rimborso, anche di chi non dispone di mezzi telematici o non è in grado di utilizzarli. È necessario, a nostro avviso, un numero maggiore e una più estesa e strategica diffusione di manifesti murali, in tutta la città, per dare la posssibilità a tutti di conoscere l’esistenza di questa piccola opportunità”. La richiesta di proroga è stata inoltrata anche al difensore civico del Comune di Lecce. 29 ottobe 2011 Bando affitti. Minenna interroga Chiga UGENTO – Aiuti agli affitti, ci risiamo. Dopo la polemica scoppiata a Lecce circa la mancata pubblicizzazione da parte del Comune del bando per il rimborso degli affitti 2010, la questione si ripropone ad Ugento. Nelle scorse ore il consigliere Angelo Minenna del partito dei Comunisti italiani ha inviato un’interrogazione all’assessore ai Servizi sociali del Comune Salvatore Chiga per chiedere se e in che modo sia stato reso pubblico alla cittadinanza il bando per il contributo di sostegno agli affitti. Minenna chiede anche se il Comune di Ugento abbia o meno aderito ai criteri, per l’anno 2010, di ripartizione delle risorse del contributo, così come fatto da altri Comuni della Provincia e se non ritenga “urgente ed improrogabile un suo personale interessamento, volto alla eventuale pubblicizzazione alla cittadinanza tutta del bando summenzionato”. Ad ogni modo, il tempo ormai stringe. Il termine ultimo per la presentazione delle domande per accedere al contributo è il 31 ottobre 2011. 27 ottobre 2011 Rimborso affitti. ‘Massima informazione dal Comune’ LECCE – “Come ogni anno si è provveduto a dare la massima divulgazione del bando in questione trasmettendo in data 10 ottobre 60 manifesti murali all’Ufficio Affissioni e pubblicando lo stesso bando anche sul sito web del Comune di Lecce”. Il direttore dell’Istituzione per i Servizi Sociali del Comune di Lecce Antonio Carpentieri risponde alle accuse che gli son state rivolte nei giorni scorsi dal sindacato Sunia, secondo il quale Palazzo Carafa non avrebbe comunicato in maniera adeguata il bando per il rimborso degli affitti 2010. “Lo scorso 11 ottobre – dice Carpentieri – è stata trasmessa una nota con allegati manifesto murale e modulo di domanda, ai sindacati più rappresentativi sul territorio, nonché ad altri enti bacino di possibili utenti in difficoltà economiche. L’Ufficio stampa del Comune di Lecce, infine, ha inviato un apposito e dettagliato comunicato stampa a tutti i media il giorno 10 ottobre. Facciamo presente sin d’ora che, una volta ricevute tutte le domande di partecipazione al bando avremo l’accortezza di chiamare a casa i cittadini che hanno presentato una documentazione incompleta invitando gli stessi ad integrarla”. Per presentare la domanda per partecipare al bando pubblico c’è tempo fino a lunedì 31 ottobre. I moduli di domanda sono disponibili presso l'Istituzione per i Servizi Sociali del Comune di Lecce, in Viale Marche (Villa Citty) e presso l'Ufficio URP di Palazzo Carafa, oltreché sul sito internet www.comune.lecce.it – settore servizi sociali – Istituzione. A disposizione del Comune di Lecce la Regione Puglia ha stanziato 328.189,08 euro (delibera di giunta regionale n. 2076 del 23/09/2011). Per poter partecipare al bando occorre possedere i seguenti requisiti: 1) essere residente in Lecce e risultare titolare di un contratto di locazione ad uso abitativo debitamente registrato e non riferito ad un alloggio di E.R.P. (Edilizia Residenziale pubblica); 2) possedere le ricevute di pagamento dell’affitto relative all’anno 2010; 3) non risultare proprietario di alloggi; 4) avere un reddito complessivo afferente l’intero nucleo familiare, non superiore a 14.000 euro; 5) compilare in ogni parte i moduli prestampati di domanda ed allegare la documentazione richiesta; 6) per gli extracomunitari, documentare la residenza da almeno dieci anni in Italia, o almeno da cinque nella stessa regione, a mezzo certificato storico di residenza, nonché possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno almeno biennale. 26 ottobre 2011 Rimborso affitti. Il Comune non ne parla di Andrea Gabellone LECCE – “A pochi giorni dall’imminente scadenza del bando, nemmeno i sindacati che tutelano gli inquilini hanno ricevuto comunicazioni ufficiali”. In una lettera al sindaco Paolo Perrone, Mario Vantaggiato, responsabile del Settore Privato del Sunia di Lecce, accusa il Comune di non aver informato i cittadini della possibilità di chiedere un contributo per pagare l'affitto. Il bando è stato emesso l'11 ottobre e si riferisce in realtà ai canoni 2010. Si tratterebbe insomma di avere rimborsata una quota parte di quanto già pagato. Un aiuto non di poco conto per le centinaia di famiglie in difficoltà della città capoluogo. “Il bando, però, a tutt’oggi, – dice Vantaggiato – non risulterebbe ancora stampato sulle bacheca del Servizio delle Pubbliche Affissioni dislocate nel centro urbano”. E la scadenza per richiedere il contributo è fissata al 31 ottobre, cioè, fra una manciata di giorni. “Presso i nostri sportelli – ha aggiunto Vantaggiato – il via vai è continuo: in tantissimi compilano i moduli per richiedere il contributo”.E ciò nonostante il silenzio di Palazzo Carafa su questo importante strumento di sostegno, che, come anche altri servizi e aiuti ai cittadini, ha subito un drastico taglio da parte del Governo centrale. Nel 2010, rispetto all'anno precedente, il Fondo affitti messo a disposizione dallo Stato è stato infatti decurtato, per la Puglia, di 2,8 milioni di euro, fermandosi così a quota 9 milioni, da ripartire, per il tramite della Regione, a tutti i comuni pugliesi. E sebbene la Regione continui ad alimentare il fondo con 15 milioni di euro, “l’anno prossimo – è l'allarme lanciato giorni fa dall’assessore Angela Barbanente – il taglio sarà drammatico, con il 93% in meno di quanto stanziato quest’anno. Ovvero si passerà a circa 650mila euro di provenienza statale contro gli oltre 9 milioni di euro attuali”. Tornando a Lecce e al silenzio che avvolge il bando per richiedere i contributi, “gli affitti stanno diventando sempre più insostenibili – conclude Vantaggiato – tanto che continuiamo ad auspicare che l’Amministrazione Comunale possa dedicare maggiore attenzione alle problematiche relative alle politiche abitative con ulteriori investimenti da utilizzare per la costruzione o ristrutturazione di vecchi alloggi da destinare, a canone sostenibile, alle famiglie più bisognose”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!