Il futuro di 66 Comuni? Se lo giocano a biliardino

Casarano. Il commissario prefettizio Giovanni D’Onofrio e il dirigente comunale Giulio Spinelli pizzicati dal Tacco a giocare a biliardino durante l’orario di lavoro

Certo che è dura la vita per un Commissario prefettizio e il suo dirigente comunale. C’è da riorganizzare il Comune sull’orlo del dissesto, l’ordinaria amministrazione che deve scorrere liscia, le scadenze, le carte, tante, troppe carte. Qualcuna, fuori controllo, schizza fuori dall’albo pretorio e va a spiacciarsi su altri albi, di altri Comuni, dove proprio non dovrebbe starci. E poi ci sono quelle maledette palline che non entrano in rete. E c’è il rischio che si sloghi il polso, mentre si è in servizio. Che sto dicendo? Dico questo: i lavori di Area Vasta sono bloccati, vale a dire che per 66 Comuni della Provincia tanti interventi di infrastrutturazione primarie, come porti e strade, per ora, non si faranno. Parliamo di 33 milioni di euro che aspettano di essere spesi e che darebbero lavoro, per anni, a decine di aziende e a centinaia di persone. Perché poi, è questo il meccanismo di funzionamento che premia chi lavora bene, se spendi in tempo e tutto, la Regione ti permette di progettare altre opere e di spendere ancora. Invece, mentre nel Salento come nel resto d’Italia si vive uno stato di cupa depressione economica (e spesso psicologica), alcuni pubblici ufficiali (perché è questo che sono, pubblici ufficiali) che compongono la ‘Cabina di regia’ dei 66 Comuni di Area Vasta, che cosa fanno? Se la giocano a biliardino. Durante l’orario di lavoro e mentre dovrebbero essere già iniziati i lavori della ‘Cabina di regia’, convocata il 27 ottobre alle 8.30 e in seconda convocazione alle 9.30. Nelle foto si riconoscono chiaramente Giovanni D’Onofrio, commissario prefettizio del comune di Casarano, capofila di Area Vasta, e il dirigente del Comune di Casarano Giulio Spinelli.

Giovanni DOnofrio

Sono passate le nove da 15 minuti, gli altri sindaci aspettano presso il Cisi, zona industriale di Casarano, che la riunione inizi, ma la riunione della cabina di regia, peraltro già in seconda convocazione, ritarda. Prima il caffè, poi la partitella, preso il bar della zona industriale di Casarano, così, tanto per riscaldarsi un po’ e rinsaldare la squadra di governo, come nella migliore tradizione americana di organizzazione del lavoro d’impresa. Il controllore (il commissario) e il controllato (il dirigente), se la giocano fianco a fianco, nella stessa squadra.

Giovanni DOnofrio

Pensavate che stessero perdendo tempo, durante l’orario di lavoro e pagati dai cittadini? Ma no, è una collaudata strategia da manuale per motivare le risorse umane. Non l’avevate capito? La Cabina di Regia, di cui fanno parte 20 dei 66 sindaci di Area Vasta, è l’organo di governo di questa macroaggregazione di Comuni, pari ai due terzi dell’intera provincia di Lecce, che ha proprio il compito di deliberare, prendere decisioni strategiche, accelerare i processi di spesa. Finora sono stati spesi solo tre milioni di euro, pari al 10% dei 33 milioni del programma stralcio. La cabina di regia di ieri, avrebbe dovuto discutere di: – Linea 1.5. – azione 1.5.2. del PO 2007-2013. Illustrazione Progetto definitivo “SVILUPPO DEL SISTEMA DI E-GOVERNMENT REGIONALE NELL’AREA VASTA SUD SALENTO” ; 3.418.290 euro; – Linea 6.2. del PO 2007-2013 “Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi” di cui al programma stralcio di Area Vasta – Comunicazioni ed eventuali Determinazioni – Illustrazione dello stato di attuazione degli interventi di cui al programma stralcio di area vasta – Interventi programma stralcio di area vasta. Comunicazioni su modalità di impiego delle economie di gara di cui alla D.G.R. 1304 del 27 maggio 2010, pubblicata sul Burp n. 104 del 16 giugno 2010 – varie ed eventuali. Il sito di Area Vasta è fermo al luglio di quest’anno (e certo, tra una partitella e l’altra non c’era tempo per aggiornarlo), ma sappiamo che i sindaci hanno voluto parlare della linea d'intervento 2.4: “efficientamento energetico degli edifici comunali del valore di 7.500.000 euro” già assegnati ad Area vasta; se questi primi fondi saranno spesi, è previsto un ulteriore impegno regionale di oltre 22 milioni. Questi soldi significano appalti, lavoro, benessere e, in più risparmio, perché se su tutti gli edifici pubblici vengono costruiti piccoli impianti, di proprietà pubblica, per la produzione di energia rinnovabile, significa risparmiare sulla bolletta e guadagnare. Invece a Casarano si preferiscono i grandi impianti, possibilmente a biomasse, e nei paesi dell'Area vasta fioriscono grandi impianti fotovoltaici, anche in zone sotto tutela ambientale. E le procedure per realizzare quelli pubblici, si impantanano. Ma la mente, quando gioca a biliardino, a tutto questo non ci pensa, è scevra da pensieri. E infatti la Cabina di regia non ha deliberato a, ha rinviato tutto all’assemblea dei sindaci. E alla prossima partita. Credo che dopo questa vergognosa dimostrazione di spregio del denaro pubblico, il commissario prefettizio dovrebbe, con senso di responsabilità, autosospendersi dall’incarico. E continuare la partitella a casa sua, per tutto il tempo che vuole. Magari, invitando anche il dirigente comunale compagno di squadra.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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