Nuova gestione per la Darsena a San Cataldo

In scadenza il prossimo 17 novembre il bando per la gestione della darsena a San Cataldo, dopo un anno di problemi, fra mare e incuria

Per ormeggiare una barca piccola, nella darsena di San Cataldo, si pagherà una quota d'affitto per metro lineare superiore ai 1000 euro all'anno. Precisamente, le quote fissate dal nuovo bando pubblico per l'affidamento della gestione della Darsena nei prossimi cinque anni – in scadenza il prossimo 17 novembre – sono pari a 132 euro per il periodo estivo e a 72 euro circa per l'autunno e l'inverno. Al primo bando, pubblicato dal Comune di Lecce il 15 giugno scorso, si presentò soltanto Italia Navigando, ma il suo progetto fu bocciato dalla Commissione di valutazione nominata da Palazzo Carafa. Da qui, il nuovo avviso pubblico, che stabilisce che l'impresa vincitrice dell'appalto dovrà occuparsi dei 200 posti di ormeggio, dei 100 posti auto, del bar, dei due punti di rifornimento carburante e degli uffici. E dovrà presentare, a sue spese ed entro tre mesi, un progetto di riqualificazione della darsena per un costo massimo complessivo di due milioni di euro. Il contratto di concessione potrà essere rescisso, con un preavviso di sei mesi, qualora il Comune riuscisse a far partire il project financing per la realizzazione a San Cataldo di un porto turistico. L'apertura delle buste per la valutazione delle offerte avverrà il 21 novembre, come si legge nella determina a firma della responsabile del procedimento, la dirigente Claudia Branca. E si saprà quindi chi succederà alla Colaci Srl che ha finora gestito la darsena, affrontando anche i numerosi problemi derivanti dall'infestazione di alghe al largo del porticciolo. La Poseidonia oceanica, questo il nome dell'alga, ha infatti costretto, negli anni passati, all'ormeggio forzato tantissimi fra amatori e pescatori, molti dei quali, quest'anno, hanno scelto di spostarsi a Frigole. Si vedrà se, con la nuova gestione, il mare sarà più clemente.

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