Mensa e scuolabus. ‘Nuove esenzioni’

Ugento. L'interpellanza del consigliere Minenna per rivedere i criteri di assegnazione delle esenzioni o tariffe agevolate

UGENTO – Rimodulare i criteri per la agevolazioni su mensa scolastica e servizio di scuoabus. Lo chiede il consigliere comunale del Partito dei comunisti italiani Angelo Minenna, tramite un’interpellanza rivolta all’assessore ai Servizi sociali Salvatore Chiga e all’assessore alla Pubblica istruzione, Graziano Greco. Il Comune di Ugento ha infatti già previsto delle tariffe agevolate per le famiglie in difficoltà, ma i criteri sono stati determinati circa dieci o 12 anni fa e, alla luce delle difficoltà cui i cittadini sono costrettia causa della crisi, risultano ormai inadeguate. Diventa pertanto sempre più necessaria una rimodulazione dei criteri. Minenna chiede ai due assessori di approntare una immediata bozza di documento relativa alle “nuove” esenzioni, da discutersi prima in sede di Commissione Consiliare Permanente sui Problemi Sociali (IV Commissione) e successivamente nel Consiglio Comunale. Ecco il testo dell’interpellanza di Minenna. Partito dei Comunisti Italiani – Federazione della Sinistra Sezione di Ugento Il Consigliere Comunale Alla cortese attenzione dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ugento sign. Salvatore CHIGA Alla cortese attenzione dell’Assessore alla Pubblica Istruzione sign. Graziano GRECO Oggetto: esenzioni ticket mensa e scuolabus. Richiesta immediata di aggiornamento dei criteri di assegnazione. Interpellanza urgente. Egregio Signore, premesso che: Enormi sacche di popolazione del nostro territorio vivono da anni una situazione sociale ed economica precaria, a causa anche di lavori stagionali o sottopagati, che generano redditi da lavoro dipendente al limite della soglia di sopravvivenza. Il Comune di Ugento, nell’ambito delle politiche sociali, prevede delle esenzioni dal pagamento, totale o parziale, del servizio di mensa, presso scuole materne e/o elementari del territorio, e per il servizio di trasporto delle alunne e degli alunni verso i suddetti plessi scolastici. Molti nostri concittadini ormai, vista anche la crescente domanda di alloggi e di case in affitto (altra piaga sociale, al quale dovremmo porre rimedio!), abitano in contrade, nelle marine o nella frazioni di Torre San Giovanni, utilizzando abitazioni che prima servivano come appartamenti per il riposo estivo e per le vacanze delle loro stesse famiglie, rendendo così per loro meno agevole l’accompagnamento dei propri figli a scuola, ed anzi, molti di essi sono addirittura sprovvisti di un auto per il dovuto spostamento verso le sedi scolastiche, ubicate nel comune capoluogo di Ugento e nella frazione di Gemini. Nonostante negli anni, sia da parte delle passate Giunte Comunali che da parte dell’intero Consiglio Comunale, si sia scelto di non aumentare le tariffe per la mensa e il trasporto alunni, in modo così da venire incontro a tutte le famiglie di Ugento, Gemini e Torre San Giovanni che usufruiscono di tali servizi, poco o a è stato fatto per adeguare il Regolamento Comunale, ormai vecchio ed obsoleto, alle crescenti esigenze sociali di molti nuclei familiari, per i quali mandare i propri figli a scuola, visto il costo dei libri, sempre più crescente e del materiale didattico, sta diventando una vera e propria impresa impossibile. Ai costi sopra richiamati va ad aggiungersi il costo della mensa e dello scuola bus, che in molti casi, se trattasi di più figli, rende proibitivo per le famiglie mandare i propri figli, nel senso “fisico” del termine, a scuola. Mi giungono, infatti, costanti voci che alcuni genitori per almeno un paio di giorni a settimana non abbiano mandato i propri figli a studiare: tutto questo, oltre che sinonimo di grave disagio sociale e precursore di grave squilibrio, dal punto di vista emotivo ed attitudinale, per alcuni dei nostri alunni, può avere gravi ripercussioni all’interno della normale vita familiare, con conseguente ricaduta sulla parte più debole e più esposta della famiglia stessa, i figli appunto. I criteri per le esenzioni totali o parziali del Regolamento anzidetto, condivisibili in buona sostanza, sono i seguenti: “ESENZIONE TOTALE DAL TICKET 1) Handicappati o invalidi accertati; 2) Ragazzi il cui genitore è in stato di detenzione domiciliare o di detenzione, con un reddito familiare inferiore a £.4.300.000=. (€2.200,76) 3) Ragazze madri, vedove o separate con reddito inferiore a £.4.300.000=; (€2.200,76) 4) Tutti quei ragazzi che hanno uno stato socio-familiare molto precario sotto l’aspetto socio-psico-culturale-ambientale, per i quali l’Ufficio Servizi Sociali deve farsi carico in termini di tutela minorile come per legge o per quelli in affidamento, nonché per quelli per cui si interviene autonomamente con apposita relazione in seguito ad accertamento. A) ESENZIONI PARZIALI PARI AL 50 % 1) Orfani di uno o entrambi i genitori che versano in stato di bisogno o il cui genitore è in stato di detenzione o in detenzione domiciliare il cui reddito familiare non superi £.6.000.000= (€ 3.098,74) 2) Coniuge separato in stato di indigenza o non abile al lavoro per malattia o altro, previo accertamento, con reddito fino a £.6.000.000=. (€ 3.098,74) 3) Famiglie il cui genitore o genitori invalidi civili con un minimo di 2 figli Minori il cui reddito è soltanto quello della pensione o invalidi con il 50% di invalidità e con un reddito non superiore al trattamento di invalidità civile. 4) Famiglie il cui nucleo è composto da almeno tre figli minori che utilizzano il servizio sociale (Scuolabus e Mensa) e con reddito non superiore a £.10.000.000= (€ 5.164,57) 5) Famiglie il cui nucleo è composto da almeno due figli minori che utilizzano il servizio sociale (Mensa) e con reddito non superiore a £.6.000.000=. (€ 3.098,74) 6) Tutti quei ragazzi che hanno uno stato socio-familiare molto precario sotto l’aspetto socio-psico-culturale-ambientale, per i quali l’Ufficio Servizi Sociali deve farsi carico in termini di tutela minorile come per legge o per quelli in affidamento, nonché per quelli per cui si interviene autonomamente con apposita relazione in seguito ad accertamento. Coloro che rientrano in tali ipotesi potranno chiedere l’esenzione a cui hanno diritto con apposita istanza in carta libera prodotta a questo Assessorato, allegando la seguente documentazione: A)PER LA TOTALE ESENZIONE – Domanda in carta libera. – Fotocopia esito della Commissione Sanitaria o certificato medico (punto 1). – Certificato attestante la restrizione Giudiziaria (punto 2). – Atto notorio attestante il reddito familiare o Modd.740-101-201 (punto 2 e 3). A) PER QUELLA PARZIALE 50 % – Domanda in carta libera. – Situazione di famiglia. – Certificato attestante la restrizione Giudiziaria (punto 1). – Atto notorio attestante il reddito familiare o Modd.740-101-201. – Esito della Commissione Sanitaria o Certificato Medico (punto 2 e 3). L’Ufficio, esaminati gli atti, applicherà la normativa di cui innanzi.” Tale Regolamento risale a circa 10 o 12 anni fa, quando le esigenze erano minime e le sacche di povertà erano molto ridotte: adesso invece, come ho ribadito sopra, la povertà è in aumento e le esigenze delle famiglie, come quelle primarie di mandare i propri figli a scuola, specie se trattasi di “obbligo scolastico”, sono in costante aumento e noi, da amministratori del territorio, dovremmo fare la nostra parte e garantire un sano tenore di vita ed una esistenza normale ad ogni famiglia del territorio. Tra queste priorità rientra, a parere del sottoscritto e dei comunisti ugentini, anche il diritto allo studio ed il normale svolgimento delle attività scolastiche, così come garantito dalla Costituzione Repubblicana, specie per i figli meritevoli e studiosi delle famiglie bisognose del territorio (e sono tanti, nonostante si pensi il contrario da parte di molti!). Tutto quanto sopra premesso, con la presente, nella mia qualità di Consigliere Comunale presso il Comune di Ugento, INTERPELLO E SOLLECITO l’Assessore ai Servizi Sociali sign. Salvatore Chiga e l’Assessore alla Pubblica Istruzione sign. Graziano Greco, ognuno per i propri ruoli e per le rispettive competenze istituzionali, a porre in essere l’immediato aggiornamento dei criteri di assegnazione per le esenzioni dal pagamento dei ticket per la mensa scolastica ed il servizio scuolabus. In particolare si chiede di approntare immediata bozza, da discutersi nell’ambito della competente Commissione Consiliare Permanente sui Problemi Sociali (IV Commissione), così come previsto dallo Statuto Comunale, e successivamente nel Consiglio Comunale, che tenga anche conto nel ripartire alle famiglie la totale o parziale esenzione del pagamento dei suddetti servizi scolastici, dei criteri di reddito complessivo del nucleo familiare, dello stato di disoccupazione di almeno uno dei componenti del nucleo familiare, della accertata situazione, da parte dei competenti Uffici Comunali, della precaria situazione socioeconomica del nucleo familiare. Distinti Saluti, Angelo MINENNA

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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