Via Brenta? Alla voce entrate

Lecce. Il triplo salto carpiato di Perrone: far passare una truffa consumata per metà come un risparmio per il comune

Il processo su via Brenta, la più colossale truffa consumata tra le mura del Comune di Lecce, quando erano rispettivamente sindaco e vicesindaco Adriana Poli e Paolo Perrone, rischia di essere spostato a Milano. Perrone, ha affisso dei surreali manifesti su cui esulta perché la truffa si è consumata si, ma solo per metà e, con un triplo salto carpiato, fa passare come un ‘risparmio’ dell’Ente il mancato perfezionamento del piano della banda bassotti. Con il processo lontano dagli occhi e dal cuore dei leccesi, forse, sotto campagna elettorale, riuscirà a convincerli che la cosa non è mai accaduta. E magari, con un’operazione di fantasia contabile di cui i suoi uffici sono esperti, metterà a bilancio i 55 milioni ‘risparmiati’ alla voce entrate. Sta a vedere che ci conviene essere truffati e nessuno ce l'ha mai detto.

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