Opere edili abusive. Professionista denunciato per danneggiamento

Galatone. A farne le spese la chiesa seicentesca di “San Pietro in Vincoli”

GALATONE – Un 50enne di Galatone è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri della locale stazione per aver danneggiato l’esterno della chiesa di “San Pietro in Vincoli”. Il monumento, situato in via del Mare, risale al 1600 ed è inserito nel patrimonio archeologico, storico e artistico nazionale dei Beni Culturali di proprietà della Curia diocesana Nardò-Gallipoli. L’uomo, un libero professionista, avrebbe così violato il Testo Unico sull’Edilizia. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, il 50enne, senza le necessarie autorizzazioni, tra cui il parere della Soprintendenza delle Belle Arti, avrebbe commissionato opere edilizie che hanno alterato la struttura della Chiesa. In particolare durante i lavori sarebbe stata danneggiata una pietra carparia del 1600, nella realizzazione di un’opera in cemento armato all’ingresso della Chiesa; inoltre sarebbero stati effettuati lavori di rifacimento della pavimentazione che contorna la Chiesa stessa.

Galatone, chiesa danneggiata

I conci leccesi originali sarebbero stati asportati e sostituiti, allo stato attuale, da una rampa eseguita in conci di tufo locale, il tutto alterando il sito originario.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment