Elicottero in mare. Il pilota salvato in extremis

Torre Chianca. Roberto De Virgilio è stato tratto in salvo da due uomini a bordo di una barca a remi. E’ in Rianimazione al Fazzi

TORRE CHIANCA – Un ultraleggero è precipitato in mare più o meno alle ore 17.30 ed il pilota ha rischiato di morire. E’ salvo per miracolo. E’ salvo grazie al coraggio e alla prontezza di riflessi di due uomini, Francesco e Federico Morelli, 40 e 14 anni, padre e figlio. Con una piccola barca a remi l’hanno raggiunto e poi il 40enne si è tuffato in acqua e l’ha trotta in salvo. Ha così raggiunto la riva Roberto De Virgilio, 47 anni di Brindisi, capo cantiere metalmeccanico dell’Enel. Aveva già perso i sensi, probabilmente per via del freddo. Ha rischiato l’assideramento: i acqua c’erano 18 gradi. Non si conoscono ancora le cause che hanno determinato l’incidente dell’Autogiro Magni, un piccolo elicottero per appassionati. De Virgilio era partito dall’aeroclub Antares di san Pietro Vernotico. L’immediato intervento del 118 ha permesso al pilota di raggiungere in breve tempo il reparto di Prognosi riservata dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Ora si trova in Rianimazione per ipotermia ma non versa in pericolo di vita.

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