Il Balletto del Venezuela inaugura la Camerata

Lecce. Il Cartellone della Stagione si apre il 25 ottobre al Politeama Greco. Ci saranno Noa, Ranieri, Cheryl Potter, Fredy Franzutti

LECCE – Dalla musica classica alla danza. Nomi di grosso pregio artistico. Per la 42esima Stagione della Camerata Musicale Salentina che verrà inaugurata il 25 ottobre prossimo con lo spettacolo “Le Perle del XX Secolo“, gran galà delle stelle del Balletto del Venezuela. E poi ci saranno Massimo Ranieri il 3 novembre, Noa, il 26 novembre accompagnata dall’Orchestra della Magna Grecia. Il 22 dicembre Cheryl Porter. Il 27 aprile una prima assoluta, “Le quattro stagioni” su musica di Vivaldi, con il balletto del Sud di Fredy Franzutti e l’Orchestra Ico “Tito Schipa”. Questi alcuni degli appuntamenti di un Cartellone di indubbio valore artistico, come ha sottolineato, nella conferenza stampa di presentazione, il presidente della Istituzione Gaetano Schirinzi che ha aggiunto “con grande impegno in un momento non certo idilliaco per la Cultura abbiamo cercato di mantenere la qualità degli appuntamenti e soddisfare il gusto non solo dei nostri fedeli abbonati ma di tutto il pubblico appassionato di musica”. E ha detto anche della collaborazione con le istituzioni locali, l’Orchestra Tito Schipa della “Ico” e della “Magna Grecia”. “Siamo riusciti ogni anno a rinnovare l'attenzione del pubblico salentino sulle nostre proposte” ha detto il maestro Pier Luigi Camicia direttore del Conservatorio di Lecce “Tito Schipa” e direttore artistico della Camerata. “Abbiamo fatto tutti un grande sforzo affinché non si perda questo rapporto con l'arte e la musica senza abbassare il livello culturale. Una stagione come se fosse un abbraccio, dei gusti, delle attenzioni artistiche del pubblico della Camerata”. Dei 19 appuntamenti alcuni si terranno al Teatro Antoniano di Lecce. Il 28 novembre con i recital di Ilia Kim e Teresina Jordà. Il 2012 si aprirà con il consueto appuntamento con l’ Orchestra. Ci sarà la Sinfonica di Bucarest. Dal 19 gennaio all’8 marzo la rassegna si sposterà ancora all’Antoniano.

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