Ulivi, corsa contro il tempo

I sindaci di Ostuni, Fasano e Carovigno chiederanno all’Unesco di annoverarli tra i patrimoni dell’Umanità

L’idea è partita dal Rotary International sotto il ‘governatorato’ di Marco Torsello e vede tra i promotori un altro salentino d’eccezione, Raffaele Coppola, tra i più importanti esperti di diritto canonico in Italia. Adesso è ufficiale: i sindaci di Ostuni, Fasano e Carovigno presenteranno richiesta all’Unesco perché gli ulivi monumentali pugliesi siano annoverati fra i patrimoni dell’Umanità. Non è stato però specificato, perché è scontato, che devono essere piantati in Puglia. Sennò non vale. Prima che se li rubino tutti, nella speranza che dopo acquistino valore, e visto che i più ricchi acquirenti e predoni dei nostri ‘monumenti viventi’ sono i popoli della Padania, parenti del Trota, è meglio spiegarsi.

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