Fondi Cipe alla ricerca. La Puglia, la più 'premiata' al Sud

Bari. Le Università pugliesi sono state finanziate con 365 milioni di euro, di cui 250 di competenza regionale. Vendola: ‘Abbiamo promosso una progettazione di qualità”

BARI – “La delibera Cipe libera per il nostro sistema universitario complessivamente 365 milioni di euro. Vorrei però sottolineare che 250 milioni sono quelli di competenza regionale, sono soldi della Puglia. Il che vuol dire che molti degli interventi contenuti nella delibera rappresentano per noi oggi la possibilità di spendere ciò che ci appartiene”. E’ il commento del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola all’approvazione della delibera Cipe che assegna alla Puglia 365 milioni di euro per le Università e la ricerca. “Su sette regioni meridionali che hanno fruito dei finanziamenti della delibera Cipe – aggiunge Vendola – la regione Puglia fa la parte del leone perché è di gran lunga al di sopra di qualunque altra regione. Dopo di noi, la Sardegna con 301 milioni, la Campania, sede di ben sette Università, con 118 milioni di euro. Questo significa che abbiamo lavorato bene con le Università. I singoli Atenei pugliesi sono stati in grado di sviluppare progettazione di qualità e questo ha anche a che fare molto con il lavoro concreto che si è fatto perché si sviluppassero come un sistema universitario regionale integrato. Con questo sistema – ha detto ancora Vendola – abbiamo intessuto una relazione fondata su due elementi decisivi, il diritto allo studio in tutte le sue forme, dall’edilizia scolastica alle residenze universitarie ai diritti degli studenti, e la relazione tra Università e economia cioè tra ricerca e sviluppo economico. Da questo punto di vista vorrei sottolineare la qualità dei progetti che vengono finanziati con questa delibera”. 1 ottobre 2011 Università e ricerca. Il Cipe sblocca 360 milioni di euro 360 milioni di euro, di gran lunga la più alta dotazione tra le regioni del Mezzogiorno, permetteranno ad uno dei settori più penalizzati dai tagli statali di concedersi una boccata d’ossigeno. Il Cipe ha infatti sbloccato i fondi per il potenziamento del sistema universitario e della ricerca delle regioni meridionali. 360 milioni arriveranno appunto in Puglia. La delibera costituisce un’ulteriore tappa sia rispetto all’attuazione del Piano Sud sia rispetto alla sottoscrizione dell’intesa istituzionale (del 28 luglio scorso) tra il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto per la programmazione congiunta degli interventi finanziati con le risorse Fas assegnate alla Puglia. Con questa seconda delibera Cipe (la prima fu approvata il 5 agosto scorso) sono stati sbloccati fondi per due tipologie di interventi. La prima (255 milioni) riguarda il rafforzamento e il miglioramento delle infrastrutture universitarie, e cioè servizi per la didattica e la ricerca, servizi per gli studenti (biblioteche, laboratori, alloggi) e ambienti per il sostegno agli spin off accademici. La seconda (95 milioni) riguarda il sostegno alla ricerca con particolare riferimento alla creazione in Puglia di un polo specializzato nella ricerca e innovazione e alla creazione di una rete integrata di centri di ricerca.

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