Suoni a Sud. Pensare globalmente, agire localmente

Lecce. La rassegna musicale è alla sua quarta edizione e quest’anno più che mai punta alla sinergia pubblico-privato

LECCE – L'associazione culturale Workin per “Suoniasud”. Ed ecco la quarta edizione della rassegna musicale che partirà il 18 ottobre per chiudersi a fine novembre. Come sottolinea la presidente Irene Scardia con “l'intento di pensare globalmente e agire localmente”. E manifesta soddisfazione per essere arrivati con tenacia e passione alla quarta edizione. E portare a Lecce, il 18 ottobre, Olof Arnalds, cantante e polistrumentista islandese, in prima assoluta e esclusiva per il Sud Italia, che vanta collaborazioni importanti con Bjork e Mum. Con altri artisti pugliesi di spessore. Un evento in cui hanno creduto le Istituzioni, Regione, Provincia, Comune. Che i privati hanno abbracciato, come Andrea Montinari presidente del gruppo Vestas Hotel e Resort che ha sottolineato come “promuovere il territorio coniugando ospitalità, eccellenze e cultura, la musica con l'arte, l'artigianato contribuiscono a promuovere turismo, un turismo di nicchia che va coltivato. Promuovere eventi di questo tipo – ha detto – vuol dire dare visibilità al territorio a livello nazionale e internazionale. Un modo per proporre un’ospitalità diversa”. L'assessore alla Cultura del Comune di Lecce, Massimo Alfarano, ha sottolineato come l'aiuto dei privati è fondamentale sopratutto in momenti di crisi come quelli che stiamo attraversando per la realizzazione di eventi di prestigio. La vice presidente della Provincia di Lecce Simona Manca sottolinea il valore strategico della cultura nel Salento, e quanto la cultura contribuisca a rilanciare il territorio.

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