Il ‘parco dei bambini’ è solo una campagna di rami secchi

Parabita. Piantati a marzo, gli alberelli sono già morti. “Bene comune” denuncia lo scarso interesse dell'Amministrazione per l'iniziativa “Un albero per ogni bambino”

PARABITA – L’iniziativa era delle più nobili: piantare un albero per ogni bambino nato nel territorio comunale. Un’idea che dimostrava la sensibilità del Comune nei confronti del tema ambientale ed anche nei confronti dell’infanzia, verso la quale c’è sempre tanto da fare in termini di politiche sociali e dell’accoglienza. Peccato che il tutto si sia tradotto, nei fatti, non in rigogliosi alberelli pieni di salute, ma in una campagna di sterpaglie secche.

Parabita, alberi dei bambini

A denunciare la condizione di degrado di quello che oggi dovrebbe essere il parco dei bambini, è il gruppo consiliare “Bene comune”. Attraverso le foto inviate da alcuni genitori, è possibile respirare la desolazione di un progetto caduto nel dimenticatoio. Gli alberi sono secchi, abbandonati all'incuria e agli incendi. L'evidente aridità del terreno dimostra che sono stati tenuti senza acqua per tanto tempo e che nessuno si è mai preoccupato del loro stato di salute.

Parabita, alberi dei bambini 2

Il Comune aveva acquistato dalla Forestale gli alberi in numero corrispondente alle nascite degli anni 2007, 2008 e 2009, accogliendo la legge Rutelli “Un albero per ogni nato”. Gli alberi sono poi stati piantati dagli stessi bambini nelle giornate del 12 e del 13 marzo 2011.

Parabita, alberi dei bambini 3

“Se volessi portare mio figlio per fargli vedere il suo albero – scrive un genitore in una mail inviata al gruppo “Bene comune” – che cosa devo mostrargli? Un ramo rinsecchito? E che cosa dovrei dirgli? Ecco figlio mio, questa è l'idea di futuro che il centrodestra, in tutti i livelli di potere, ti sta costruendo”.

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