Gioielli De Benedittis ed abiti Fernanda Gattinoni

Modena. Al Teatro Comunale Luciano Pavarotti il 28 settembre. La mostra rimarrà aperta sino a fine ottobre

MODENA – Torna a sfilare con Gattinoni. Ancora un appuntamento di prestigio per il designer orafo salentino Gianni De Benedittis del brand futuroRemoto. I suoi gioielli hanno impreziosito volti celebri. Li abbiamo ammirati, ad esempio, indosso alle protagoniste dell’ultimo film di Ferzan Ozpetek, “Mine Vaganti”. Dopo le passerelle dell’evento glamour di Roma “AltaRomAltaModa” con i suoi “Complementi d'arredo” preziosi disegnati e creati per la collezione di Guillermo Mariotto della “Maison Gattinoni”, torna il 28 settembre sulle passerelle di Modena. Al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena si ammireranno i gioielli dell’ultima collezione, sempre per la Maison Gattinoni, nella sfilata di apertura della mostra “Fernanda Gattinoni. Moda e Stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere”, che rimarrà aperta sino al 30 ottobre.

Gattinoni autunno-inverno 1

“Saranno collane e orecchini dalla decisa struttura geometrica – dice De Benedittis – insieme a singolari forme in rotazione di microsculture in argento, ottenute per effetto del crushing, che producono un sorprendente effetto dinamico di grande impatto visivo. Dalle linee e forme contemporanee di gioielli ed abiti, un significativo e interessantissimo salto indietro nel tempo”.

Gattinoni autunno-inverno 2

Nel corso della mostra, sarà possibile ammirare gli abiti del guardaroba privato e i costumi di scena dei film “Europa 51” (1952) e “Fiore di Cactus” (1969) realizzati per Ingrid Bergman, e di Lana Turner, affezionata cliente di Fernanda Gattinoni fin dal 1953, quando giunse a Roma per interpretare “La fiamma e la carne” (1954). Sono poi presenti alcuni abiti della collezione “Casanova” (1958) appartenuti a Kim Novak e, infine i molti abiti scuri provenienti dal guardaroba personale di Anna Magnani. Una sezione speciale è dedicata ad Audrey Hepburn e ai costumi che la Gattinoni le realizzò per il ruolo di Natasha in “Guerra e Pace” (1956).

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