Alimentazione. Stefano propone un tavolo istituzionale

Alla Puglia con la Campania spetta il primato per obesità infantile. Stefano propone di affrontare il problema con la collaborazione di più assessorati

“E’ mia intenzione costituire un tavolo tecnico-istituzionale di lavoro che coinvolga i colleghi assessori regionali alla Sanità, Diritto allo Studio e Formazione, e la Direzione scolastica regionale, per elaborare un progetto di educazione alimentare rivolto soprattutto ai giovani per imparare ad alimentarsi in maniera corretta utilizzando i prodotti tipici della nostra terra. Il progetto deve coinvolgere anche i soggetti preposti alla formazione, alla didattica e i genitori, tutti indispensabili per affermare l’importanza del ‘mangiare sano’”. È la proposta lanciata dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Dario Stefàno, intervenendo al convegno ‘Metodica della comunicazione nella scienza dell’alimentazione’ svoltosi nei giorni scorsi nel Salone degli Affreschi dell’università di Bari. “E’ inaccettabile che – una regione come la nostra, invidiata in tutto il mondo per la genuinità dei cibi sinonimo di qualità e sicurezza alimentare – detenga il primato, insieme alla Campania, di obesità infantile. Dunque, il nostro impegno istituzionale è teso al raggiungimento di un obiettivo non più rinviabile: diffondere la cultura della sana alimentazione mediante l’utilizzo dei nostri cibi perché migliora la vita della collettività per le sue riconosciute e preziose qualità organolettiche”. “La nostra mission non si esaurisce qui. Continua con la lotta alle agromafie sempre più agguerrite soprattutto con le nostre eccellenze alimentari. Olio, vino, pomodoro, sono i prodotti che più di altri subiscono attentati di imitazione che frequentemente, grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine, sventiamo con un preciso obiettivo: la tutela della nostra identità enogastronomica”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!