200mila euro per il turismo sostenibile

Nardò. Realizzare un sistema per la fruizione delle risorse naturali. E’ il progetto “Tur.Grate 2”, finanziato dalla Comunità europea

NARDO’ – Oltre 200 mila euro di fondi comunitari per promuovere ambiente, natura e sviluppo sostenibile nel territorio di Nardò. E’ il progetto “Tur.Grate 2”, approvato e interamente finanziato dall'Unione Europea grazie al programma Ipa Adriatico, nell'ambito del quale il Comune di Nardò è inserito in un ampio partenariato con le città di Mesagne e Latiano, il Cotup – Consorzio degli Operatori Turistici Pugliesi ed altre istituzioni locali di Albania, Grecia e Montenegro. Il progetto, coordinato dal Servizio Politiche Comunitarie del Comune, intende realizzare e mettere a sistema interventi di promozione, valorizzazione e migliore fruizione delle risorse naturali, paesaggistiche e ambientali del territorio, rafforzando la competitività delle destinazioni turistiche coinvolte, in un'ottica di sviluppo sostenibile. Tra le attività che saranno realizzate nell'ambito del progetto figurano: la realizzazione di un centro servizi finalizzato al potenziamento ed alla qualificazione dell'offerta ambientale e turistica; l'installazione di segnaletica informativa per una migliore fruizione delle risorse territoriali; interventi di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale (censimenti, mappe cartografiche e piccoli interventi di recupero); attività di promozione e marketing del territorio attraverso la realizzazione di itinerari tematici, educational tour, road show e la partecipazione ad eventi e fiere di rilevanza internazionale; realizzazione di articoli di merchandising per l’allestimento di spazi promozionali nell’ambito delle agenzie di viaggio italiane ed estere. Aspetto fondamentale del progetto è la creazione di una forte sinergia pubblico/privato, per la creazione di un vero e proprio distretto euromediterraneo di valorizzazione del patrimonio territoriale. Il coinvolgimento degli operatori economici e delle aziende della filiera turistica ed agroalimentare consentirà di qualificare l'offerta dei servizi sul territorio e di realizzare un marchio collettivo unico dei prodotti turistici, agroalimentari e artigianali. L'attenzione si concentrerà in particolare sulla valorizzazione delle produzioni tipiche, mediante la “tracciabilità di filiera” che consente di conoscere “la storia” di un prodotto attraverso l'identificazione degli operatori che entrano nel processo, dalla sua produzione (origine delle materie prime) sino alla commercializzazione, passando per la lavorazione ai vari livelli. Tali prodotti verranno quindi promossi attraverso una serie di manifestazioni itineranti che coinvolgeranno tutti i territori del progetto. “Si tratta di una iniziativa molto importante, che avrà durata tre anni e ci consentirà di realizzare azioni concrete di sviluppo del territorio – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Comunitarie Flavio Maglio -. In un periodo come quello attuale in cui gli enti locali sono oggetto di tagli sempre più drastici, la capacità di un Comune di intercettare fondi esterni, regionali e comunitari in particolare, diventa la strada fondamentale e necessaria da perseguire per realizzare opportunità di sviluppo per il territorio. In questo senso, stiamo portando avanti numerosi progetti con l'Ufficio Politiche Comunitarie, che ringrazio per l'ottimo lavoro che svolge.”

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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