Reati ambientali in Puglia. 409 segnalazioni in tre mesi. 95 dal Salento

Sporcizia sulle spiagge, musica ad alto volume, abusivismo da parte di stabilimenti balneari. Le denunce dei turisti al numero verde del Wwf

Sporcizia sulle spiagge libere, ritardi nella raccolta dei rifiuti lungo i litorali, musica invadente fino a tardi. Sono solo alcune delle lamentele che i turisti, pugliesi e non, hanno segnalato al numero verde del Wwf (800.085.898) contro i reati ambientali sul demanio marittimo pugliese. Il servizio, realizzato in collaborazione con la Regione Puglia, attivo per tre mesi, dal 15 giugno al 15 settembre, ha registrato in tutto 481 chiamate. 409 i presunti reati segnalati. Le segnalazioni hanno prodotto otto operazioni di polizia giudiziaria, sequestri e sanzioni nei confronti di stabilimenti balneari ed abusivi e 15 accertamenti per una gestione non conforme all’ordinanza balneare della Regione da parte di titolari di alcune concessioni. Con 95 telefonate al numero verde, la provincia di Lecce è stata molto attiva nel segnalare presunti abusi, seconda solo a Bari, la città capoluogo, dalla quale sono partite 121 indicazioni. Tra le otto operazioni di polizia giudiziaria che sono seguite alle segnalazioni su scala regionale, una è stata realizzata nel Salento il 30 agosto ed ha riguardato il sequestro di una struttura abusiva su area demaniale in località Acquatina nel Comune di Frigole. Diverse le segnalazioni di gestione non conforme all’ordinanza balneare regionale da parte dei titolari di alcune concessioni. Nel Salento hanno riguardato più località marittime. Presso i lidi Costa del Salento, Nereidi, Playa Bianca e Ravetto, in località Marina di Ugento, sono stati segnalati inquinamento acustico, musica ad alto volume nelle ore pomeridiane e serali, ed il posizionamento degli ombrelloni sulla battigia. Presso i lidi Playa, Zen, Banzai, Sottovento e Bikini in località Baia Verde a Gallipoli, le segnalazioni hanno riguardato ulteriori sbancamenti di dune per il posizionamento degli ombrelloni. La realizzazione di recinzione in filo di ferro per vietare il passaggio dal lato del mare è stata indicata nel lido San Giovanni, in località Baia Verde a Gallipoli. Infine presso il chiosco “La Pagliara” in località Marina di Pescoluse, è stata segnalata l’attività di noleggio di ombrelloni e sdraio pur senza alcuna concessione.

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