Invecchiamento attivo. Evento internazionale a Lecce

Lecce. Dal 26 al 28 settembre il 3° Forum sull'assistenza agli anziani. Ricercatori, politici ed imprenditori assieme per elaborare soluzioni strategiche

LECCE – L’invecchiamento attivo della popolazione attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. E’ questo il suggestivo tema del convegno internazionale che approda a Lecce (26- 28 settembre, Hotel Tiziano) e che verrà presentato alle 11 a Palazzo Adorno. Si tratta del terzo Forum Europeo Ambient Assisted Living “Invecchiamento attivo: Innovazione, Mercato e iniziative dell’Unione Europea”, in programma per la prima volta in Italia, a Lecce, dopo l’Austria (Vienna) e la Danimarca (Odense). L’evento, di portata e rilevanza internazionale, farà approdare nel Salento circa 700 partecipanti tra studiosi, ricercatori e accompagnatori provenienti da tutta Europa, che si confronteranno sul tema dell’invecchiamento attivo e in buona salute. Sarà una tre giorni animata da tavole rotonde, da dimostrazioni scientifiche, dagli spazi espositivi delle imprese e dalla presenza di personaggi di spicco della Commissione Europea e del Governo italiano. Tra gli invitati illustri, il premio nobel Rita Levi Montalcini, che sarà premiata quale esempio mondiale di longevità attiva, e il vice presidente della Commissione europea Antonio Tajani. La Provincia di Lecce è fra gli Enti co-organizzatori del Forum, insieme ad Ambient Assisted Living Association (Aala), Ministero Italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), Regione Puglia, Comune di Lecce, Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Imm), Associazione Italiana Aal e Società Roma Multiservizi. Alla presentazione interverranno la vice presidente della Regione Puglia Loredana Capone; il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone; l’assessore provinciale alle Politiche sociali Filomena D’Antini; l’assessore al Turismo e al Marketing territoriale della Provincia di Lecce Francesco Pacella; l’assessore alle Politiche comunitarie del Comune di Lecce Gaetano Messuti; il consigliere comunale di Lecce con delega agli anziani Marcello Ferrara; il presidente AitAal e Direttore Imm-Cnr Lecce Pietro Siciliano; il responsabile della Comunicazione Aal Joint Programme Nicola Filizola; l’amministratrice di Roma Multiservizi Roberta Mazzotta. 16 maggio 2011 aggiornamento delle ore 16:00 Assistenza anziani. A Lecce il Forum internazionale LECCE – L’Europa ha scelto la Puglia come sede del 3° Forum Ambient Assisted Living (AAL) Si tratta di un evento di rilevanza internazionale con circa 900 partecipanti provenienti dai paesi dell’Unione europea che prenderanno parte ai numerosi appuntamenti in programma a Lecce dal 26 al 28 settembre 2011. Tema del Forum, l’invecchiamento attivo della popolazione; l’obiettivo, mettere a confronto le conoscenze dei paesi partner e offrire una piattaforma di discussione europea sul futuro delle innovazioni finalizzate a migliorare le condizioni di vita degli anziani, ma anche delle persone con un’autonomia ridotta come i disabili. La manifestazione si svolge per la prima volta in Italia dopo l’Austria e la Danimarca e per la prima volta in Puglia, a Lecce, dopo Vienna e Odense. È co-organizzata dalla Regione Puglia, dall’organismo centrale europeo “AALA” (Ambient Assisted Living Association), dal Ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR), insieme con la Provincia e il Comune di Lecce, l’Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del CNR, l’Associazione italiana Ambient Assisted Living (AitAAL) e la società Roma Multiservizi. Sarà una tre giorni animata da tavole rotonde, da dimostrazioni scientifiche e dalla presenza di personaggi di spicco della Commissione Europea e del Governo italiano. Ma parteciperanno anche le imprese con i propri spazi espositivi. Durante il Forum saranno presentati i risultati dei progetti finanziati dalla Commissione Europea e i nuovi prodotti per sostenere l’invecchiamento della popolazione sia sotto il profilo delle tecnologie sia sotto quello dei servizi innovativi. Tra i personaggi di spicco invitati alla manifestazione, il premio nobel Rita Levi Montalcini che sarà premiata quale esempio mondiale di longevità attiva. “Ambient Assisted Living” è un’espressione che indica il modo nuovo per affrontare l’invecchiamento della popolazione, un problema strategico se si considera che l’età media sta aumentando gradualmente e che occorre far fronte alle difficoltà e ai costi aggiuntivi dovuti all’avanzare dell’età, trovando soluzioni innovative, affidabili e socialmente accettabili. Questo è tanto più vero in Italia dove l’attesa di vita media è fra le più alte del mondo e in Puglia dove gli anziani, più di 756mila, rappresentano il 18,5% della popolazione. L’Unione Europea ha avviato nel 2008 l’“AAL Joint Programme”, un programma che coinvolge 23 paesi (20 paesi UE e tre Paesi non UE) ed ha una dotazione di 600 milioni in sei anni (di cui circa la metà sono risorse pubbliche degli Stati partner AAL e della Commissione Europea e l’altro 50% proviene dalle organizzazioni private). Il Programma ha comportato la costituzione di un organismo centrale, chiamato AALA (Ambient Assisted Living Association) con sede a Bruxelles, per la gestione delle attività. È questo organismo che ha dato vita al Forum. L’evento, che ha cadenza annuale, rappresenta un punto di incontro a livello europeo tra mondo accademico, imprenditoriale e politico, ma dà anche ampio spazio alla presentazione dei prodotti delle aziende. // Perché a Lecce Ma perché a Lecce? Tra le tante città italiane AALA ha scelto Lecce in quanto sede nazionale dell’Associazione italiana Ambient Assisted Living, ritenuta oggi un punto di riferimento nello scenario europeo e un esempio da seguire per quei paesi che hanno programmi attivi nell’Ambient Assisted Living. Lecce è anche la sede dell’Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del CNR che coordina progetti di ricerca ed iniziative scientifiche rilevanti nel settore AAL. // Il Forum Il Forum si intitola “Invecchiamento attivo: innovazione, mercato e iniziative dell’Unione Europea” e si svolgerà dal 26 al 28 settembre 2011. Giunto alla terza edizione, ha due obiettivi: da un lato punta a evidenziare i notevoli progressi fatti dai progetti AAL Joint Programme e le loro implicazioni pratiche sulla vita quotidiana degli anziani. Dall’altro, dedica attenzione alle iniziative dell'UE più recenti, come il “Partenariato Europeo per l'Innovazione” (EIP) e il suo progetto pilota sull’Invecchiamento attivo e in buona salute promosso dalla Commissione Europea. // Un popolo di ‘over’ La popolazione italiana è sempre più anziana. Secondo l’ultimo dato Istat disponibile relativo al 2010 la vita media è di 79,1 anni per gli uomini e di 84,3 per le donne. La crescita rispetto al 2009 è di tre decimi di anno per gli uomini e di due per le donne. Tant’è che, nel 2010, all’età di 65 anni la speranza di vita residua è di altri 18,3 anni per gli uomini e di 21,9 anni per le donne. In Puglia la speranza di vita alla nascita nel 2010 è di 79,6 anni per gli uomini (più del dato italiano pari a 79,1 anni). In questa classifica la Puglia è sesta in Italia. Quanto alle donne, la speranza di vita è di 84.3 anni, esattamente come in Italia (la Puglia è undicesima nella classifica italiana). In tutto il territorio nazionale negli ultimi dieci anni la percentuale di individui di 65 anni e oltre è aumentata dal 18,4% del 2001 al 20,3% del 2011 con un incremento di ben 1,8milioni di individui per questa classe di età. I ragazzi fino a 14 anni sono invece il 14% del totale. Sempre in Italia particolarmente veloce è stata la crescita della popolazione di 85 anni ed oltre. Nel 2001 i cosiddetti “grandi vecchi” erano 1milione 234mila, pari al 2,2% del totale. Oggi sono 1milione 675mila, pari al 2,8% del totale. La stima delle persone ultracentenarie si è addirittura triplicata, dal 2001 al 2011, da circa 5.400 individui ad oltre 16mila. In Puglia, all’1 gennaio 2011, le persone di 65 anni ed oltre risultano 756.650 e rappresentano il 18,5% della popolazione totale (nel Mezzogiorno sono il 18,3% e in Italia il 20,3%). Assistenza anziani. Un segnale in caso di pericolo BARI – La tecnologia in soccorso degli anziani che vivono da soli è il tema centrale del forum europeo che avrà luogo in Puglia nel mese di settembre, a cura di Aala, organismo europeo di assistenza domestica. L’evento è di portata internazionale ed è dedicato ai temi legati all’invecchiamento della popolazione, che diventano negli anni sempre più attuali. Il Forum è stato presentato stamattina a Bari dalla vicepresidente della Regione Puglia Loredana Capone e dall’assessora al Welfare Elena Gentile. Tra i presenti, anche Pietro Siciliano, direttore dell’Istituto per la Microelettronica e Microsistemi di Imm-Cnr di Lecce. Siciliano è coordinatore di un progetto integrato portato avanti da cinque Paesi europei (Italia, Olanda , Germania, Repubblica Ceca e Spagna) e finanziato con 15 milioni di euro dalla Commissione europea nell'ambito del VI Programma Quadro e finalizzato allo sviluppo di dispositivi e di tecnologie innovative per la sicurezza e la qualità della vita degli anziani che vivono da soli in ambienti domestici. Il progetto, che verrà approfondito nel corso del Forum europeo, parte dalla constatazione del fatto che gli anziani che vivono da soli si trovano a fare i conti quotidianamente con un serie di fattori che per loro rappresentano condizioni di pericolo come cadute accidentali o dovute a malori, intossicazione, fughe di metano. Proprio basandosi su tecnologie avanzate, lo studio di Siciliano favorisce la permanenza dell'anziano nella sua abitazione e nel suo ambiente di riferimento in condizioni di sicurezza e di benessere. Il dispositivo ideato è infatti dotato di sensori e microsistemi intelligenti in grado di monitorare bio-segnali e di controllare informazioni cliniche sul paziente assieme alle condizioni ambientali. In tal modo riesce a riconoscere situazioni di pericolo e ad attivare un segnale in uscita dall'ambiente domestico per richiamare l'attenzione del 118, di cooperative per i servizi sociali o di case di riposo disposte a diversificare il proprio servizio. Alla presentazione del forum hanno preso parte, oltre a Siciliano, anche la presidente dell’Arti, Giuliana Trisorio Liuzzi; Silas Olsson, direttore generale di Aala; Raphael Medina, componente del direttivo del Forum e dirigente al ministero della salute spagnolo; Kerstin Zimmermann, co-presidente del Forum e rappresentante del ministero della Ricerca austriaco; Nicola Filzola, responsabile della comunicazione Aala a Bruxelles; Mario Alì, direttore generale del Miur; Roberta Mazzotta, per Roma Multiservizi. Articolo correlato: Netcarity. Dalla parte degli anziani

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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