Il GPace lancia ‘Music 4 Peace’

Musicisti italiani ed internazionali su un’unica pagina facebook. E’ la compilation ideata dai giovani del movimento per celebrare la giornata internazionale della pace

Quale modo migliore per celebrare la Giornata Internazionale della Pace fissata dall’Onu per oggi, se non attraverso la musica? Ecco allora che grandi artisti come Lennon, Dylan, Marley, U2 ed ancora Jovanotti, Nomadi, De Andrè e Sud Sound System trovano spazio in un unico luogo pubblico per continuare a trasmettere, tutti insieme, un unico messaggio universale: non più guerra. Si tratta dell’iniziativa denominata “Music 4 Peace” ideata dal movimento “GPace – Giovani per la Pace” per celebrare l’importante appuntamento mondiale. I ragazzi hanno avuto l’idea di creare un’apposita pagina Facebook dove chiunque (sia i promotori dell’iniziativa sia tutti i “fan”) possono “postare” e pubblicare, rendendolo fruibile a tutti, quell’universo di brani e video musicali scritti per tenere alti i valori della pace, della tolleranza e del rispetto dei diritti umani. Canzoni epocali come “Imagine”, “Peace Song”, “In the name of love” e “Blowing in the wind” insieme a “Il mio nome è mai più”, “La guerra di Piero”, “Babel”, ed anche a brani meno rinomati, costituiscono così nell’insieme un’unica colonna sonora che a partire dagli anni 60 ad oggi segnano 50 anni di impegno musicale per la pace, appunto, Music 4 Peace. Non resta quindi che andare sulla pagina Facebook dal titolo “Music 4 Peace by Gpace” e godersi ancora una volta le note di pace scritte da grandi maestri internazionali e, cosa più importante, inserire nuovi apporti personali.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment