Avviso da ‘grattino’? Si paga in Posta

Lecce. La Commissione Traffico ha indicato come impercorribili le strade “alternative” degli uffici Sgm o Vigili urbani e del circuito Lottomatica

LECCE – Resterà il bollettino di conto corrente postale l'unico modo per poter pagare l'avviso bonario, per le infrazioni relative alla sosta a pagamento. L’orientamento da parte dell'Amministrazione comunale leccese è stato confermato ieri in Commissione Traffico. Il Partito Democratico aveva richiesto che venisse mantenuta la possibilità di effettuare il pagamento presso gli uffici della SGM o, in alternativa, usufruire del circuito Lottomatica o degli uffici dei Vigili Urbani. Ma, secondo quanto riferito in Commissione, nessuna di queste strade sarebbe percorribile, ed il bollettino postale resta dunque l'unica possibilità. “Noi abbiamo deciso di esprimere il nostro voto contrario – ha spiegato la consigliera del Pd Paola Povero – perché riteniamo che questa modalità costituisca un ostacolo nei confronti dei cittadini che, restando il bollettino l’unica possibilità di pagamento, difficilmente potranno usufruire di una riduzione della somma dovuta per le infrazioni. Dati i disservizi verificatisi recentemente negli uffici postali e considerato il limitato tempo a disposizione per poter usufruire dell'agevolazione dell'avviso bonario, pensiamo che questo provvedimento non ponga il cittadino nelle migliori condizioni per usufruirne”. Il Pd continuerà pertanto a chiedere, quando il provvedimento approderà in Consiglio comunale, un più incisivo impegno, da parte dell'Amministrazione comunale, ad attivare o confermare le altre modalità di pagamento.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment